Paolo Signorelli torna capo della comunicazione al ministero: riassunto della vicenda e reazioni

A due anni dalle dimissioni per chat imbarazzanti, Lollobrigida richiama Signorelli; opposizioni parlano di scelta «scandalosa».

A cura di Redazione Redazione
02 settembre 2026 18:05
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Paolo Signorelli torna capo della comunicazione al ministero: riassunto della vicenda e reazioni -
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Paolo Signorelli è stato nominato nuovamente capo della comunicazione del ministero dell'Agricoltura, a due anni dalle dimissioni che lo avevano travolto per la pubblicazione di chat imbarazzanti. "Non è emerso nulla che possa mettere in discussione la mia onorabilità personale e la mia professionalità", ha dichiarato al Corriere della Sera Signorelli, confermando di aver accettato l'incarico su richiesta del ministro Francesco Lollobrigida.

La vicenda che provocò il passo indietro riguarda conversazioni del 2018-2019 con Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, il capo ultras della Lazio ucciso in un agguato a Roma nel 2019. In quelle chat, quando Signorelli lavorava come speaker in una radio sportiva, sarebbero comparsi commenti descritti come battute antisemite dalla stampa che all'epoca sollevò la polemica.

Le conversazioni confluirono nel fascicolo della Procura sulla morte di Diabolik, ma secondo gli atti pubblici il giornalista risultò estraneo alle indagini e le manifestazioni di quella natura furono ritenute penalmente irrilevanti. Signorelli ha ribadito che, a suo avviso, non è emerso nulla che metta in discussione la sua carriera professionale.

Il ritorno di Signorelli avviene dopo che Edoardo Garibaldi ha lasciato il ruolo per tornare a lavorare in Rai nella sua regione di nascita, la Puglia. Il ministro Lollobrigida ha spiegato al Corriere: "A seguito di questa sua scelta di vita, ho deciso di chiedere a Paolo Signorelli di tornare a ricoprire il ruolo che aveva deciso di lasciare per salvaguardare la sua serenità e quella del Ministero". In questa fase il ministro ha sottolineato la stima personale verso i due professionisti.

La decisione ha però suscitato dure reazioni politiche. «Nel 2024 avevamo chiesto la rimozione di Paolo Signorelli dopo la pubblicazione di chat con gravissime espressioni antisemite», ha commentato Marco Grimaldi, vicecapogruppo di Avs alla Camera. Grimaldi ha definito la scelta di Lollobrigida «scandalosa e politicamente indecente» e ha chiesto al ministro di revoCare subito l'incarico.

I fatti e le dichiarazioni finora noti sono stati riportati dall'agenzia Agenzia Dire e ripresi dal Corriere della Sera: la nomina segna il ritorno ufficiale di Signorelli nello stesso ufficio lasciato nel giugno 2024, mentre il dibattito politico rimane acceso sulle implicazioni etiche e istituzionali della scelta del ministro Lollobrigida.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 02 settembre 2026

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