Polizia locale: a Riccione l'AI MIA del Gruppo Maggioli accelera verbali e dialogo con i cittadini
Al 45° appuntamento delle Giornate della Polizia locale il Gruppo Maggioli presenta MIA e Concilia Evo per snellire procedure e gestione Comandi.
Al centro delle Giornate della Polizia locale a Riccione c'è l'intelligenza artificiale applicata alla sicurezza urbana: il Gruppo Maggioli ha presentato MIA, l'assistente virtuale progettato per dialogare in linguaggio naturale con operatori e cittadini, e Concilia Evo, la piattaforma cloud native per la gestione dei Comandi. L'obiettivo dichiarato è velocizzare le attività amministrative, ridurre i tempi di gestione e migliorare l'interazione tra Comandi e comunità.
MIA è stata pensata con due funzioni distinte: da un lato affiancare gli operatori nella redazione degli atti e nelle procedure interne, dall'altro diventare un canale di comunicazione per i cittadini che hanno bisogno di informazioni o di servizi dal Comando. Secondo i responsabili del progetto, l'assistente fornisce risposte rapide e consultazione delle fonti, favorendo così un risparmio operativo e una maggiore trasparenza.
Le novità tecnologiche
Tra le soluzioni presentate al convegno spiccano Multa vocale, che sfrutta l'AI per compilare verbali in linguaggio naturale, e Autosc@n Pattuglia, sistema di analisi delle immagini in grado di rilevare comportamenti a rischio come l'uso del cellulare alla guida o l'assenza della cintura di sicurezza. La piattaforma Concilia Evo integra inoltre Giuridesk, che offre accesso immediato a contenuti normativi e interpretativi aggiornati, agevolando la consultazione direttamente nel flusso operativo del Comando.
Il presidente e amministratore delegato del Gruppo, Paolo Maggioli, ha sottolineato che raggiungere la 45esima edizione delle Giornate non era scontato e ha definito l'appuntamento «un evento di riferimento per il mondo della Polizia locale», evidenziando il ruolo crescente della tecnologia nell'attività quotidiana dei Comandi. L'edizione è stata descritta come «record» per numero di partecipanti e aziende presenti.
Il convegno, con circa 200 relatori e una cinquantina di appuntamenti tra convegni e sessioni formative, affronta anche temi normativi e operativi: dalla riforma del Codice della strada all'omologazione degli strumenti di rilevazione, fino alle questioni della malamovida, occupazioni abusive e all'adozione di nuovi dispositivi come taser e droni.
La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha indicato la città come «punto di riferimento nazionale» nel dibattito sulla sicurezza e ha ribadito l'importanza di integrare l'innovazione tecnologica mantenendo al centro la centralità dell'uomo e il dialogo tra istituzioni e cittadini.
Il presidente della provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha richiamato l'attenzione sulla posizione spesso ambivalente della Polizia locale, «dipendente comunale» e per questo soggetta a vincoli diversi rispetto ad altre forze dell'ordine, auspicando maggiori tutele e condizioni operative adeguate.
Sul piano operativo e normativo l'assessore alla Sicurezza Oreste Capocasa ha parlato di un passaggio da un approccio sanzionatorio a modelli di prevenzione predittiva, mentre Luigi Altamura per Anci ha ricordato che l'associazione ha consegnato al ministro dei Trasporti Matteo Salvini un documento con proposte su proventi, controlli di velocità, zone 30 e procedure per ZTL e aree pedonali. Altamura ha chiesto un maggiore coinvolgimento dei Comuni per arrivare a un codice della strada più moderno.
L'evento, organizzato dal Gruppo Maggioli con sede a Santarcangelo di Romagna, proseguirà fino a sabato 19 con l'intento di tracciare indicazioni operative e politiche per il futuro della sicurezza urbana, mettendo a confronto istituzioni, Comandi, giuristi e aziende tecnologiche su innovazione, formazione e dotazioni strumentali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026