Premio al Campidoglio a Wanna Marchi e alla figlia: scoppia la polemica, mea culpa del consigliere

Riconoscimento alla Protomoteca per le due ex televenditrici scatena critiche; il consigliere Dario Nanni si assume la responsabilità.

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Premio al Campidoglio a Wanna Marchi e alla figlia: scoppia la polemica, mea culpa del consigliere -
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Il riconoscimento assegnato a Wanna Marchi e a sua figlia Stefania Nobile durante il "Premio Internazionale della Cultura", svoltosi il 23 settembre nella Sala della Protomoteca, ha provocato una immediata ondata di polemiche politiche a Roma. Il consigliere comunale Dario Nanni (Gruppo Misto) ha firmato una nota in cui si assume la responsabilità di aver richiesto la concessione della sala e dichiara di non essere stato a conoscenza della presenza delle due persone premiate.

Dettagli dell'evento

L'evento, promosso dalla casa editrice Edizioni Cento, ha visto la premiazione per due volumi: il ricettario "La verità è che io cucino così. Qui non si pesa niente: l'unica misura è l'amore" e le memorie "Vendere... cara la pelle". Secondo la nota di Nanni, la richiesta di utilizzo della Protomoteca è una procedura abituale praticata nel tempo sia da consiglieri di maggioranza sia di opposizione; tuttavia, il consigliere afferma di non essere stato informato su chi sarebbe stato premiato e aggiunge: "Se lo avessi saputo, chiaramente, non avrei mai sostenuto la richiesta di utilizzare la sala".

Reazioni e polemiche politiche

Di tono caustico è il commento dell'ex sindaca e consigliera M5S Virginia Raggi, che mette in dubbio la capacità dell'amministrazione di verificare contenuti e organizzatori degli eventi ospitati nelle sale istituzionali. Raggi ricorda che la concessione della Protomoteca è soggetta a una verifica rigorosa — dall'identificazione degli organizzatori alla descrizione dell'evento e all'elenco degli invitati — e definisce surreale che tali controlli non avessero evidenziato la vicenda. Nella sua nota critica, Raggi rimanda anche a precedenti scelte della giunta ritenute controverse, citando il sostegno all'opera di un noto imbrattatore dei muri della città.

Il contesto: chi sono le premiate

Le due persone richiamano l'attenzione pubblica per il loro passato mediatico: Wanna Marchi e Stefania Nobile sono note per le loro apparizioni televisive legate a televendite e vicende giudiziarie che hanno suscitato forte eco nei media nazionali. Il riconoscimento culturale alla Protomoteca ha dunque sollevato interrogativi sull'opportunità di celebrare figure con precedenti professionali e giudiziari così controversi in spazi istituzionali.

Questioni procedurali e possibili sviluppi

La polemica apre un dibattito sulle modalità di concessione degli spazi pubblici capitolini e sulla necessità di maggiori controlli preventivi. A oggi non risultano comunicazioni ufficiali su eventuali provvedimenti amministrativi o nuove linee guida, ma la vicenda potrebbe indurre l'amministrazione a rivedere le procedure per la concessione delle sale più prestigiose del Campidoglio.

In chiave politica, il caso è stato utilizzato da esponenti di diverse forze per sottolineare la responsabilità dell'istituzione nel rappresentare i valori della città e la funzione educativa e simbolica degli spazi pubblici. Il consigliere Nanni ha ribadito il suo dispiacere per l'imbarazzo arrecato a Roma Capitale e ha difeso la Protomoteca come una sala "di tutti i romani" che "merita il massimo rispetto".

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 settembre 2026

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