Schengen: Piantedosi proroga di 15 giorni i controlli aerei e marittimi con la Spagna
Il Viminale dispone una proroga di 15 giorni: 'permangono elevati profili di rischio' e possibile pericolo di infiltrazioni terroristiche.
Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha disposto questa mattina la proroga di 15 giorni dei controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna, comunicando la decisione alla Commissione europea e agli omologhi ministri dell'Unione. Il provvedimento riguarda le misure già in vigore e si aggiunge alle verifiche di sicurezza condotte nelle ultime settimane.
Secondo il Viminale, la decisione è stata presa dopo le verifiche effettuate dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, riunitosi in mattinata: la proroga è stata ritenuta necessaria in presenza di elementi che configurano una situazione di rischio per l'ordine e la sicurezza interna.
Il ministero ha spiegato che "permangono elevati profili di rischio per la sicurezza interna", indicando inoltre un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche. La nota, inoltrata alla Commissione europea, è stata inviata anche agli altri ministri dell'Interno dell'Unione per informare sulle motivazioni del prolungamento dei controlli.
La misura si inserisce nelle facoltà previste dall'area Schengen per la reintroduzione temporanea dei controlli di frontiera in presenza di gravi minacce alla sicurezza pubblica. Il ricorso a tali strumenti è soggetto a procedure di notifica e giustificazione verso le istituzioni europee, come confermato dalla comunicazione inviata dal ministero.
Per i viaggiatori e le compagnie, la proroga potrà tradursi in controlli più serrati agli scali aeroportuali e portuali e in possibili ritardi nelle operazioni di imbarco e sbarco. Le autorità competenti continueranno a monitorare la situazione e a valutare l'andamento dei rischi nelle prossime settimane.
La notizia è stata resa nota dal Viminale ed è riportata dall'Agenzia Dire; ulteriori dettagli tecnici sulle aree interessate e sulla durata esatta delle misure potranno emergere dalle comunicazioni ufficiali rivolte ai partner europei.
Fact Check
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Verificato il: 15 settembre 2026