Sciopero aereo del 13 settembre: stop di 24 ore in diversi scali, fino a 50.000 passeggeri coinvolti

Domenica 13 settembre sciopero del trasporto aereo in vari aeroporti italiani: diritti, rimborsi e consigli pratici per i viaggiatori.

A cura di Redazione Redazione
11 settembre 2026 17:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sciopero aereo del 13 settembre: stop di 24 ore in diversi scali, fino a 50.000 passeggeri coinvolti -
Condividi

Domenica 13 settembre il trasporto aereo sarà sospeso per 24 ore in diversi scali italiani, con impatti significativi sui piani di viaggio. Lo sciopero riguarda gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, Pisa, Firenze e gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al personale EasyJet. Secondo le stime di ItaliaRimborso potrebbero essere coinvolti fino a 50.000 passeggeri tra ritardi e cancellazioni.

Le compagnie stanno già comunicando le cancellazioni previste e proponendo soluzioni alternative dove possibile; i passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo tramite il codice PNR sui siti delle compagnie o degli aeroporti. Dovrebbe essere pubblicata a breve la lista dei voli garantiti da parte di ENAC, che normalmente ufficializza gli orari e le rotte soggette a protezione durante le agitazioni.

L'agitazione arriva nelle ultime battute dell'estate, un periodo che ha visto un aumento delle destinazioni operate e, parallelamente, un incremento di disservizi e agitazioni sindacali. Le conseguenze attese includono cancellazioni sia sui voli nazionali sia su quelli internazionali, con riflessi su coincidenze e programmi di viaggio.

Secondo il Regolamento UE 261/2004, in caso di sciopero del comparto aereo nazionale non è prevista la compensazione pecuniaria standard (da 250 a 600 euro), perché lo sciopero è considerato una circostanza eccezionale. Resta però garantito il diritto al rimborso delle spese documentate necessarie per raggiungere la destinazione finale se il vettore non offre adeguata assistenza.

"La stagione estiva ha evidenziato una crescita costante dei viaggiatori – spiega Felice D'Angelo, CEO di ItaliaRimborso – ma parallelamente sono aumentati disservizi e scioperi, con passeggeri costretti a subire ritardi o cancellazioni. Chi non viene riprotetto può sostenere le spese e successivamente avviare un reclamo per il rimborso."

Cosa fare se il tuo volo viene cancellato

  • Verifica immediatamente lo stato del volo con il codice PNR sul sito della compagnia o dell'aeroporto e controlla eventuali comunicazioni ufficiali.
  • Se la compagnia riprotegge il passeggero su un altro volo, accetta la soluzione proposta se è compatibile con i tuoi tempi; in caso contrario, valuta il rimborso integrale del biglietto.
  • Se decidi o sei costretto a organizzarti autonomamente (acquisto di un nuovo volo, trasferimenti, hotel), conserva tutte le ricevute e fatture: sono fondamentali per richiedere il rimborso successivamente.
  • Il Regolamento UE consente il rimborso delle spese documentate anche quando la compensazione pecuniaria non è dovuta; annota orari, nomi dei contatti e ogni documentazione utile per il reclamo.

Le compagnie aeree stanno già proponendo alternative e rimborsi dove possibile; tuttavia, chi subisce disagi può rivolgersi direttamente al vettore o a una claim company specializzata per l'assistenza nel recupero delle somme. ItaliaRimborso è citata tra le realtà che stimano l'entità dell'impatto e offrono supporto per i reclami.

Per ridurre il rischio di sorprese: monitora le comunicazioni ufficiali dell'aeroporto e della compagnia, pianifica margini più ampi per coincidenze ed eventi collegati e mantieni a portata di mano documenti di viaggio e contatti utili. ENAC dovrebbe pubblicare a breve la lista dei voli garantiti; resta aggiornato sui canali ufficiali per conoscere eventuali salvaguardie sui voli essenziali.

Lo sciopero del 13 settembre può incidere in modo rilevante sui piani di viaggio di molte persone: essere informati sui propri diritti e sulle procedure di rimborso può fare la differenza nella gestione dei disagi e nella riduzione dei costi imprevisti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 settembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social