A1: completato lo scavo della galleria San Donato, abbattuto l'ultimo diaframma alla presenza di Salvini
Terminato lo scavo del tunnel di 950 m nell'ampliamento A1 tra Firenze sud e Incisa; il traffico sarà deviato sul nuovo fornice entro un anno.
Il cantiere dell'ampliamento dell'autostrada A1 tra Firenze sud e Incisa-Reggello ha raggiunto oggi un traguardo operativo: è stato abbattuto l'ultimo diaframma della galleria di San Donato, segno della fine dello scavo del tunnel da 950 metri. L'evento si è svolto alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e di rappresentanti del gruppo Autostrade.
Subito dopo l'abbattimento, Autostrade ha evidenziato che la fine dello scavo «segna un punto di svolta nella realizzazione dell'ampliamento»: la nuova galleria, una volta completata nelle finiture e nelle dotazioni tecnologiche, ospiterà il traffico su tre corsie in direzione Sud. Il progetto complessivo prevede 18 chilometri di variante, di cui 6,2 km erano già aperti al traffico nel 2021.
In termini economici e occupazionali, l'intervento vale circa un miliardo di euro e vede mediamente 500 persone impegnate sul cantiere. Nella nuova fornice potranno partire i lavori per le finiture strutturali, il piano viabile, l'allestimento delle dotazioni tecnologiche e i by-pass di collegamento con le gallerie esistenti.
Autostrade specifica che, entro un anno, il traffico potrà essere deviato all'interno del nuovo fornice. A partire dal 2028 saranno progressivamente resi disponibili i nuovi tratti a tre corsie, con lo spostamento del flusso che permetterà la riqualificazione del tracciato originario della A1.
Non solo la galleria
L'intervento comprende anche opere viarie collegate: i due viadotti Ribuio, già aperti, sono costituiti da due impalcati separati da 150 metri ciascuno, con solette larghe 14 metri. Nei pressi di Incisa-Reggello sorge il nuovo viadotto Massone, realizzato in acciaio e calcestruzzo e composto da tre campate. Nel complesso dell'ampliamento è prevista la demolizione e ricostruzione di 11 cavalcavia.
Nelle prossime settimane Autostrade annuncia che altri 4 chilometri di nuova carreggiata, tra l'area di servizio Chianti e le gallerie di San Donato, saranno resi transitabili. Il trasferimento del traffico sulla variante consentirà di avviare i lavori di riqualificazione del tratto esistente della A1.
L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Arrigo Giana, ha definito la giornata «un importante passo in avanti nella realizzazione di un progetto strategico per la mobilità nazionale» e ha sottolineato il valore del lavoro e delle competenze del gruppo. Giana ha inoltre ricordato che, negli ultimi 18 mesi, il Gruppo ha investito quasi 3,5 miliardi per sicurezza e ampliamento, e che è in corso un programma di investimenti vicino ai 30 miliardi.
Secondo Giana, l'operazione mira a restituire all'A1, l'«autostrada del Sole», altri 60 anni di vita, puntando su sicurezza, sostenibilità e sul ruolo dell'infrastruttura come fulcro della mobilità e della logistica nazionale. L'ampliamento è presentato anche come volano per occupazione e indotto industriale.
Sul piano operativo, il cantiere proseguirà con le lavorazioni interne alla galleria — rifiniture della calotta, posa del piano viabile e installazione dei sistemi tecnologici — mentre in parallelo si procederà con gli interventi sui viadotti e sui cavalcavia. Il cronoprogramma comunicate da Autostrade prevede tappe scalari fino alla progressiva apertura totale dei nuovi tratti a partire dal 2028.
L'abbattimento dell'ultimo diaframma segna quindi il completamento della fase di scavo e apre la strada alla fase di allestimento e messa in esercizio, con impatti attesi sulla circolazione, sulla sicurezza delle strutture e sui tempi di percorrenza lungo uno degli assi più strategici per il Paese.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026