Aie: Birol chiede ai Paesi membri di accelerare i rilasci di diesel prima del Consiglio direttivo

L'Agenzia internazionale dell'energia invita a rendere subito disponibili i volumi promessi di diesel e a valutare ulteriori rilasci per stabilizzare il mercato.

A cura di Redazione Redazione
12 ottobre 2026 09:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Aie: Birol chiede ai Paesi membri di accelerare i rilasci di diesel prima del Consiglio direttivo -
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Il direttore esecutivo dell'Agenzia internazionale dell'energia, Fatih Birol, ha inviato una lettera ai governi dei Paesi membri chiedendo di rendere subito disponibili i volumi promessi di carburanti, con priorità sul diesel, e di accelerare i rilasci rimanenti delle scorte in vista della riunione del Consiglio direttivo prevista per giovedì.

Secondo il comunicato dell'Aie, le attuali condizioni sui mercati globali del diesel richiedono un'attenzione immediata e sono gestibili al meglio tramite una cooperazione costante tra i membri. Birol ricorda che l'azione collettiva avviata a marzo 2026 rimane il quadro di riferimento per ulteriori interventi a breve termine e sottolinea rischi aggiuntivi dovuti ai recenti bombardamenti contro infrastrutture civili ed energetiche in Arabia Saudita, inclusi i «tragici attacchi all'aeroporto internazionale di Riad».

Nella lettera il direttore esecutivo invita tutti i membri dell'Aie, compresi quelli che hanno già completato i rilasci promessi, a valutare se siano necessari ulteriori rilasci di diesel e, in caso affermativo, a definirne entità, tempistiche e il carattere aggiuntivo rispetto agli impegni precedenti. L'Agenzia segnala che alcuni Paesi hanno già reso disponibili volumi superiori a quelli promessi a marzo.

Contesto e implicazioni

Il richiamo dell'Aie arriva mentre il diesel continua a essere cruciale per trasporti, logistica, agricoltura e per molte attività industriali che non possono essere facilmente elettrificate nel breve periodo. Una carenza di diesel può generare rallentamenti nelle catene di approvvigionamento, aumenti dei costi di trasporto e pressioni inflazionistiche sui prezzi al consumo. Per questo motivo l'Aie collega la risposta coordinata alla necessità di garantire sicurezza energetica e stabilità economica.

La disponibilità delle scorte strategiche e la loro gestione operativa — trasporto, distribuzione e accesso ai prodotti raffinati — sono variabili determinanti. Anche la capacità di raffinazione e la logistica portuale possono limitare la rapidità con cui i volumi liberati raggiungono i mercati che ne hanno bisogno.

Cosa potrebbe decidere il Consiglio direttivo

Alla riunione di giovedì il Consiglio dovrebbe fare il punto sulle misure adottate finora e valutare opzioni comuni, tra cui:

  • coordinarе ulteriori rilasci congiunti di diesel da riserve strategiche;
  • definire tempistiche e meccanismi di monitoraggio per assicurare che i volumi raggiungano i mercati più bisognosi;
  • stabilire impegni di trasparenza sui flussi e sulle disponibilità per ridurre la volatilità dei prezzi;
  • discutere misure di lungo termine per rafforzare la resilienza delle catene energetiche.

Birol, citando l'azione collettiva di marzo, ha affermato: «Come abbiamo fatto a marzo, credo che possiamo dimostrare ancora una volta la capacità dell'Aie di agire congiuntamente a sostegno della sicurezza energetica e della stabilità economica», evidenziando il valore politico e operativo di una risposta coordinata.

Rischi e variabili da monitorare

Le decisioni operative dell'Aie dovranno fare i conti con diverse incertezze: l'evoluzione dei conflitti regionali che possono colpire infrastrutture energetiche, la capacità di raffinazione disponibile, possibili reazioni di mercato che frenino o amplifichino gli effetti dei rilasci e la gestione logistica dei trasferimenti tra riserve e punti di consumo. Inoltre, interventi unilaterali o ritardi nelle decisioni potrebbero ridurre l'efficacia di una risposta coordinata.

L'appello di Birol rappresenta quindi sia un avvertimento sullo stato dei mercati sia un test della coesione politica tra i membri dell'Aie: la riunione di giovedì sarà l'occasione per trasformare raccomandazioni e impegni in misure operative concrete.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 ottobre 2026

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