Ama Spa: il governo conferma il sostegno alla filiera agromeccanica in vista di Eima International
Alla presentazione di Eima il presidente Malavolti evidenzia che incentivi e procedure chiare sono necessari per modernizzare e rendere più sicura la meccanizzazione agricola.
Ama Spa accoglie con favore la conferma del sostegno pubblico alla filiera agromeccanica emersa durante la presentazione di Eima International, la 47ª edizione della rassegna della meccanica agricola in programma a Bologna Fiere dal 10 al 14 novembre. Il presidente Alessandro Malavolti ha sottolineato come attenzione e risorse pubbliche rappresentino un segnale importante per la competitività e la sicurezza del settore.
La manifestazione si presenta su scala internazionale: 1.800 industrie espositrici, di cui oltre 600 estere da 45 Paesi, più di 60.000 modelli esposti e operatori attesi da 150 Paesi. La presidente di FederUnacoma, Mariateresa Maschio, ha ricordato che il comparto affronta una fase congiunturale complessa, segnata dall'aumento dei costi di produzione e dal calo dei redditi agricoli a livello globale.
Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha richiamato l'impegno dell'esecutivo: sono stati investiti quasi un miliardo di euro nella meccanizzazione agricola e sono state rafforzate, in collaborazione con altri ministeri, misure come il fondo ISI per la sicurezza sul lavoro, le cui risorse sono state triplicate. Secondo il ministro, questi interventi mirano a sostenere la meccanizzazione, la sicurezza e la sostenibilità delle pratiche agricole.
Sul fronte della ricerca applicata, l'accordo di cooperazione tra FederUnacoma e il Crea, presente in fiera nei Saloni Campus ed Extend, è stato portato come esempio di come l'innovazione possa tradursi in benefici concreti. Il presidente del Crea, Andrea Rocchi, ha rimarcato che l'innovazione è efficace quando nasce dal dialogo diretto con le imprese e si traduce in un rapido trasferimento tecnologico all'agricoltura.
Per Alessandro Malavolti, oltre agli stanziamenti è fondamentale che gli strumenti e gli incentivi siano accompagnati da procedure semplici, tempi certi e continuità nelle politiche industriali: solo così gli investimenti potranno convertirsi in un reale salto tecnologico per il Made in Italy. Malavolti ha inoltre richiamato il ruolo strategico della transizione ecologica e digitale, che non deve essere visto come un obbligo ma come una leva per il rafforzamento del sistema produttivo.
Ama Spa ribadisce il proprio impegno al fianco di agricoltori e costruttori di macchine agricole, confermando la partecipazione a Eima International e gli investimenti in R&S per accompagnare il settore verso un modello di agricoltura più moderno, sicuro e sostenibile.
Fact Check
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Verificato il: 19 ottobre 2026