Annullata la condanna a Ilaria Salis per il licenziamento dei collaboratori
La Corte d'Appello di Milano ha accolto la richiesta di nullità della sentenza di primo grado; l'europarlamentare commenta su Instagram.
La Corte d'Appello di Milano ha accolto la richiesta di nullità della sentenza di primo grado nei confronti dell'europarlamentare Ilaria Salis (Avs). Su Instagram la deputata ha commentato: "Sentenza annullata, riconosciute le mie ragioni", definendo così l'esito del procedimento d'appello.
La vicenda riguarda il licenziamento di due ex collaboratori: lo scorso marzo i due avevano ottenuto un risarcimento giudiziario ritenendo di essere stati licenziati senza giusta causa. La sentenza di primo grado che aveva riconosciuto quell'indennizzo era alla base del successivo ricorso in appello presentato dai legali della eurodeputata.
Il provvedimento odierno si limita ad annullare la sentenza di primo grado accogliendo le doglianze procedurali sollevate dalla difesa. Al momento non sono stati pubblicati i motivi integrali della Corte d'Appello né è nota l'eventuale calendarizzazione di ulteriori fasi processuali.
Da parte della parlamentare è arrivato il commento pubblico su Instagram, mentre non risultano al momento comunicati ufficiali supplementari né da parte dei due ex collaboratori né dai loro rappresentanti legali. La pronuncia d'appello muta lo stato processuale della vicenda ma non costituisce, di per sé, un accertamento definitivo sui fatti contestati.
Trattandosi di una europarlamentare e di una controversia con risvolti giudiziari e occupazionali, la sentenza ha potenziali implicazioni politiche e mediatiche: la vicenda era già finita sulle cronache a marzo quando fu disposto il risarcimento. Fonti e aggiornamenti sono stati riportati dall'Agenzia Dire.
Fact Check
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Verificato il: 13 ottobre 2026