Attacco informatico al sito della Farnesina: difese funzionano, effetti mitigati
La Farnesina conferma un attacco in corso da questa mattina: monitoraggio attivo e nessun disservizio grazie ai sistemi di protezione.
Il sito del ministero degli Esteri è stato oggetto di un attacco informatico da questa mattina, ma i sistemi di protezione hanno finora mitigato gli effetti senza provocare disservizi: lo comunica la Farnesina in una nota. La comunicazione pone al centro l'efficacia delle contromisure implementate e il fatto che il servizio pubblico non sia stato interrotto.
La situazione è costantemente monitorata dal ministero, in collaborazione con il Polo Strategico nazionale e in raccordo con le autorità competenti. Sono in corso verifiche sui siti delle sedi diplomatico-consolari italiane all'estero per accertare la presenza di eventuali tentativi analoghi e contenere potenziali estensioni dell'incidente.
Dettagli e misure adottate
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato che la cybersicurezza è un elemento centrale della riforma della Farnesina approvata lo scorso anno e che negli ultimi mesi sono state rafforzate le capacità di prevenzione, monitoraggio e risposta. Nella nota si ricorda anche il ruolo operativo della Sala Operativa Csirt e l'interlocuzione tecnica avvenuta con il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul.
La Farnesina segnala inoltre che l'Italia sta lavorando fianco a fianco con la Romania e altri Stati Membri per presentare, nelle prossime riunioni europee, proposte di designazione di attori responsabili di attacchi cyber, anche quando prendono di mira istituzioni italiane. Si tratta di un passo verso una maggiore cooperazione e responsabilizzazione a livello comunitario.
Al momento il ministero non fornisce dettagli sulla natura tecnica dell'attacco né sull'eventuale origine: le autorità competenti conducono indagini in corso per ricostruire dinamica e strumenti impiegati. La Farnesina assicura che proseguiranno le verifiche e il monitoraggio per prevenire ulteriori tentativi e proteggere la rete delle rappresentanze estere.
Restano aperti i punti da chiarire sull'incidente, in particolare la tipologia esatta dell'attacco e l'eventuale coinvolgimento di gruppi organizzati. Per ora la comunicazione ufficiale evidenzia la capacità di risposta del ministero e la volontà di portare la questione all'attenzione dei partner europei per misure congiunte.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 08 ottobre 2026