Bernini: “73.223 posti letto in più, affitti a 1.000 euro è una bugia” sulle proteste studentesche

La ministra dell'Università respinge le accuse sugli studentati e avverte contro la «strumentalizzazione politica» delle proteste Udu a Montecitorio.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 12:05
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Bernini: “73.223 posti letto in più, affitti a 1.000 euro è una bugia” sulle proteste studentesche -
Condividi

La ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, ha respinto ieri le critiche sugli alloggi universitari e ha definito falsi i numeri circolati sull'entità degli affitti, nel corso di un'intervista a Radio24 per 24 Mattino.

Secondo la ministra, il governo avrebbe realizzato 73.223 posti letto in più negli ultimi quattro anni: 43.000 già consegnati («chiavi messe in mano a 43.000 studenti») e altri 30.000 contrattualizzati e pronti alla consegna entro la metà del 2027. Bernini ha collegato questi dati al presidio con tende organizzato dagli universitari dell'Udu sotto Montecitorio.

Sulle accuse relative al costo degli studentati, Bernini ha contestato numeri diffusi dalle opposizioni: «alcuni hanno detto addirittura 1.300 euro per alloggio. È una bugia», ha affermato, specificando che il costo medio indicato dagli enti che gestiscono le strutture è tra 400 e 500 euro, spese e internet incluse. Ha inoltre detto che sul sito del ministero sono stati pubblicati link con le tariffe per ogni studentato.

La ministra ha denunciato una presunta strumentalizzazione politica delle proteste: «una cosa è la protesta degli studenti, il disagio, il carovita; un'altra è la strumentalizzazione politica», ha detto riferendosi a esponenti come Elly Schlein e Giuseppe Conte, citati mentre partecipavano ai presidi del 2022. Bernini ha anche ricordato la presenza del segretario della Cgil, Maurizio Landini, davanti alla Camera e ha avvertito chi «inneggia alla rivolta sociale» a assumersi la propria responsabilità.

Pur dichiarandosi disponibile ad ascoltare le richieste studentesche, la ministra ha sottolineato che non intende favorire forme di protesta che, a suo avviso, possano tradursi in un richiamo alla rivalità sociale. «Il tema è molto politico: gli studenti li ascolto sempre... ma chi inneggia alla rivolta sociale si assume un rischio nei confronti dei giovani e delle loro famiglie», ha sostenuto.

Le affermazioni di Bernini arrivano sullo sfondo di un movimento studentesco che denuncia costi della vita in aumento, difficoltà di accesso alle residenze e una carenza percepita di offerta abitativa adeguata nelle aree universitarie. I rappresentanti dell'Udu hanno organizzato il presidio a Montecitorio come segnale di protesta per queste criticità, con manifestazioni che includono l'uso di tende come simbolo della precarietà abitativa.

Da parte dei manifestanti e di alcune opposizioni sono circolati numeri diversi sui canoni e sulla disponibilità reale degli alloggi: tali cifre non vengono verificate in modo indipendente dall'intervista riportata. Restano quindi differenze tra la versione ufficiale del ministero e le denunce degli studenti sull'accessibilità economica e territoriale degli alloggi.

Sui prossimi passi, Bernini ha richiamato l'attenzione sul calendario delle consegne entro il 2027 e sulla necessità di dialogo con gli studenti per rispondere alle istanze legate al carovita e all'istruzione. Le opposizioni e le organizzazioni studentesche replicano chiedendo trasparenza e verifiche puntuali sui costi effettivi sostenuti dagli studenti nelle diverse città universitarie.

La vicenda rimane aperta: da un lato il ministero diffonde dati ufficiali e respinge accuse che definisce strumentali; dall'altro gli studenti insistono sui problemi concreti di accessibilità e sul mismatch tra capacità ricettiva dichiarata e condizioni reali sul territorio. In attesa di verifiche indipendenti, la disputa politica sui numeri e sulle responsabilità si intreccia alle mobilitazioni di piazza.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social