Brasile, Lula rieletto: scontro sul prolungamento di due ore del voto, Bolsonaro annuncia ricorso
La Corte suprema ha autorizzato due ore in più in alcune sezioni: festa dei sostenitori di Lula e annuncio di annullamento da parte di Bolsonaro.
Luiz Inacio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile dopo il ballottaggio che ha avuto esito definitivo nelle prime ore. La tornata elettorale è però stata segnata da tensioni: la Corte Suprema Federale ha autorizzato il prolungamento delle operazioni di voto di due ore in alcune circoscrizioni, misura che ha scatenato contestazioni e un annuncio di ricorso.
Flavio Bolsonaro, indicato dal comunicato del suo staff come lo sfidante, ha annunciato che chiederà l'annullamento del ballottaggio. In un documento letto nella notte italiana il rappresentante del Partido Liberal ha definito il voto «inaccettabile» e ha affermato che, nelle attuali condizioni, riconoscere la regolarità del voto è impossibile.
Reazioni e manifestazioni
Nelle principali città brasiliane si sono svolti cortei e festeggiamenti dei sostenitori di Lula. Secondo il giornalista João Vítor Rodrigues, presente a San Paolo, l'Avenida Paulista è stata invasa dai manifestanti: immagini diffuse dai media mostrano capitali del Paese animate da assembramenti e celebrazioni per la vittoria.
La decisione di prolungare il voto era stata richiesta dallo staff di Lula, che aveva denunciato disservizi nei trasporti pubblici in alcune aree. Secondo il presidente rieletto, in città come San Paolo e Salvador de Bahia il servizio di autobus non avrebbe funzionato adeguatamente, impedendo a parte dell'elettorato di esercitare il diritto di voto nei tempi ordinari.
La proroga di due ore è stata limitata a alcune circoscrizioni, secondo quanto reso noto dalla Corte, e motivata dalla necessità di assicurare il diritto al voto a chi non aveva potuto recarsi ai seggi per problemi logisti ci segnalati. La scelta ha tuttavia innescato dubbi e proteste da parte degli avversari politici, che parlano di possibile irregolarità.
Il ballottaggio assume particolare rilievo dal punto di vista politico: al primo turno del 5 ottobre l'esponente del Partido Liberal era risultato in testa, ma al secondo turno non è riuscito a ribaltare il risultato. La contesa giudiziaria annunciata potrebbe aprire una fase di impugnazioni e ricorsi nei prossimi giorni.
Fonti locali e agenzie continuano a riferire aggiornamenti sulle manifestazioni e sulle mosse legali. Al momento, non risulta una decisione definitiva sulle richieste di annullamento; si attendono comunicazioni ufficiali da parte della Corte Suprema e dei tribunali elettorali responsabili delle eventuali impugnazioni.
Le prossime ore saranno decisive per chiarire il quadro legale e istituzionale: la situazione resta fluida e seguita con attenzione sia in Brasile sia all'estero, vista la rilevanza internazionale dell'esito elettorale e delle contestazioni in corso.
Fact Check
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Verificato il: 26 ottobre 2026