Commissariamento FIGC, Malagò commissario: governo invoca rispetto dell'autonomia

Il CONI commissaria la FIGC e nomina Giovanni Malagò; il ministro Abodi chiede rispetto delle regole e collaborazione istituzionale.

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 19:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Commissariamento FIGC, Malagò commissario: governo invoca rispetto dell'autonomia -
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Il CONI ha disposto il commissariamento della FIGC, affidando l'incarico a Giovanni Malagò: la decisione, assunta oggi dalla Giunta e dal Consiglio nazionale, apre una fase di gestione straordinaria dell'organo federale. Secondo la nota ufficiale, la misura è scattata perché è stata individuata una regola non rispettata, ma non sono state fornite spiegazioni pubbliche complete sulle ragioni specifiche dell'intervento.

Reazioni istituzionali

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato la scelta richiamando due principi fondamentali: il rispetto delle regole e l'autonomia dello sport. In una nota Abodi ha sottolineato che la decisione del CONI rientra nelle prerogative degli organi sportivi e che il Governo assicurerà vigilanza nell'ambito delle competenze di legge, oltre a offrire 'piena collaborazione istituzionale' nell'interesse dello sport italiano.

La Lega Serie A ha preso atto con favore della nomina, definendo il commissariamento 'la soluzione opportuna'. La Lega ricorda che Malagò era già stato indicato in passato come candidato alla presidenza della FIGC e chiede che si continui a lavorare sui dossier prioritari quali la riforma legislativa all'esame del Senato, l'organizzazione di Euro 2032, il calendario agonistico e i rapporti internazionali.

Il commissariamento segna l'avvio di una gestione temporanea: il commissario avrà il compito di garantire la continuità amministrativa e di portare avanti i dossier urgenti. Rimangono aperte domande sulla natura della presunta violazione delle regole, sui dettagli dell'accertamento e sui tempi per il ritorno a un governo federale ordinario. L'episodio riapre inoltre il confronto sul rapporto tra ordinamento sportivo e istituzioni pubbliche.

La vicenda è stata resa nota attraverso le comunicazioni del CONI e le note di Palazzo Chigi: per ora non sono emerse contestazioni penali o amministrative pubbliche, e la gestione del commissariamento sarà seguita con attenzione dalle componenti del calcio e dagli organi di controllo. La fonte principale di questa ricostruzione è l'Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 ottobre 2026

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