Comunità ebraica di Milano: «A Reggio Emilia metodi da Terzo Reich», chiesta la dimissione del Comune

Denuncia di Walker Meghnagi: presunti atti di «schedatura» su base razziale verso docenti ebrei invitati a Reggio Emilia; richiesta di dimissioni e allarme internazionale.

A cura di Redazione Redazione
11 ottobre 2026 12:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Comunità ebraica di Milano: «A Reggio Emilia metodi da Terzo Reich», chiesta la dimissione del Comune -
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La Comunità ebraica di Milano ha lanciato un'accusa netta contro il Comune di Reggio Emilia, parlando di pratiche che richiamano "metodi da Terzo Reich" e chiedendo le dimissioni dell'amministrazione. In una nota, il presidente Walker Meghnagi contesta che al Comune si promuovano progetti di inclusione e dialogo e al contempo si pretenda da docenti di religione ebraica, invitati dagli stessi enti, di prendere una posizione politica esclusivamente in quanto ebrei.

Dettagli della denuncia

Secondo la ricostruzione fornita dalla Comunità, il Comune avrebbe chiesto a insegnanti americani di religione ebraica di esprimersi su una vicenda politica, esercitando una pressione descritta come «dittatoriale» perché rivolta alla loro identità religiosa. Meghnagi definisce il comportamento «un principio di schedatura su base razziale», e collega il clima creatosi a riferimenti storici estremi: dalle immagini di Goebbels fino a citazioni del gerarca fascista Roberto Farinacci.

La nota sottolinea che si tratta di una negazione dell'inclusione promossa a parole dai medesimi enti e qualifica gli atti come antisemitismo. La Comunità ha inoltre denunciato un danno d'immagine per l'Italia, osservando che la vicenda ha avuto risonanza internazionale e che la notizia è apparsa sui telegiornali americani.

Meghnagi ha concluso la sua presa di posizione chiedendo che l'Amministrazione comunale di Reggio Emilia si dimetta sia per il metodo adottato sia per il presunto danno reputazionale provocato al Paese.

Non risultano nella nota riferimenti a una replica ufficiale del Comune di Reggio Emilia; al momento la dichiarazione della Comunità ebraica, diffusa tramite l'Agenzia Dire, costituisce la fonte principale della vicenda riportata.

Implicazioni e quadro giuridico-politico

L'accusa mossa riguarda questioni sensibili di diritti e discriminazione: se confermate, pratiche di questo tipo sollevano interrogativi sulla tutela della libertà religiosa, sulla non discriminazione e sulle garanzie per chi svolge attività educativa. La protesta pubblica e la richiesta di dimissioni hanno inoltre potenziali ripercussioni sul dibattito pubblico e sull'immagine istituzionale a livello internazionale.

La vicenda, così come riportata dall'Agenzia Dire, resta al centro dell'attenzione per le possibili ricadute politiche e per la verifica dei fatti. Rimangono da accertare la natura esatta delle richieste rivolte ai docenti, eventuali contesti che le giustifichino e le risposte ufficiali dell'amministrazione comunale.

Fonte: Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 ottobre 2026

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