Confindustria avverte: senza sblocco di Hormuz entro maggio petrolio a livelli "mai visti"
Il Centro Studi: le riserve mondiali basterebbero solo fino a maggio; dopo sarebbe difficile approvvigionarsi e i prezzi potrebbero esplodere.
Confindustria lancia un allarme sulla tenuta dei mercati energetici: secondo il Rapporto di previsione d'autunno del Centro studi Confindustria, se lo Stretto di Hormuz non verrà sbloccato entro maggio, le quotazioni del petrolio potrebbero salire a livelli «mai visti» e l'approvvigionamento diventerebbe difficoltoso.
Secondo il Rapporto, lo scenario previsionale per l'economia italiana si basa sull'ipotesi che, dopo le elezioni di midterm negli Stati Uniti, si trovi una soluzione al conflitto tra USA e Iran, come annunciato dal Presidente Trump, e che da gennaio abbia inizio la normalizzazione dei transiti attraverso lo Stretto. Questa condizione è posta alla base delle stime macroeconomiche elaborate.
Il documento sottolinea che il protrarsi della chiusura dello Stretto sarebbe sostenibile solo fino a maggio, facendo ricorso a tutte le riserve strategiche e commerciali mondiali. Superato quel limite temporale senza un reale sblocco, il Rapporto avverte che diventerebbe problematico reperire le forniture e le quotazioni del petrolio salirebbero significativamente.
Dettagli del Rapporto
Il Rapporto di previsione d'autunno, presentato oggi a Roma, precisa inoltre che lo scenario è costruito in base alla legislazione vigente. Per questo motivo la clausola nazionale di salvaguardia destinata a finanziare maggiori spese per difesa e sicurezza energetica, pari a 14,4 miliardi di euro per il 2026-2027, non è incorporata nello scenario di previsione.
La ricostruzione del Centro studi mette quindi in evidenza una finestra temporale ristretta: fino a maggio si potrebbero utilizzare riserve e scorte per ammortizzare l'impatto, ma oltre quel termine si aprirebbero rischi concreti per l'approvvigionamento energetico e per la stabilità dei prezzi, con possibili ripercussioni sull'economia italiana se la situazione geopolitica non dovesse normalizzarsi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 ottobre 2026