Crosetto a Venezia: «Proteggere il mare significa tutelare sicurezza, economia e libertà»
Al XV Trans-Regional Seapower Symposium il ministro della Difesa sottolinea rischi ai cavi sottomarini, innovazione tecnologica e la necessità di cooperazione internazionale.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito a Venezia che proteggere il mare equivale a tutelare la sicurezza, l'economia e la libertà del Paese. L'affermazione è stata pubblicata su X durante la sua partecipazione al XV Trans-Regional Seapower Symposium, dove sono presenti rappresentanti di oltre 70 marine.
Crosetto ha richiamato l'attenzione sui fenomeni che collegano aree lontane alle ricadute immediate per l'Italia: «ciò che accade a migliaia di chilometri da noi può produrre conseguenze immediate sulla nostra sicurezza, sulla nostra economia, sulla vita quotidiana dei cittadini», citando scenari come lo stretto di Hormuz, Bab el-Mandeb e il Mar Rosso.
Minacce, tecnologia e cooperazione
Il ministro ha evidenziato un fronte meno visibile ma strategico: le infrastrutture sottomarine — cavi, reti energetiche e di trasmissione dati — da cui dipendono servizi essenziali. Al contempo ha sottolineato la trasformazione indotta da droni, sistemi autonomi, cyber e intelligenza artificiale, tecnologie che stanno ridefinendo la concezione stessa della Difesa.
Secondo Crosetto, la sfida non è solo disporre della tecnologia migliore, ma la capacità di trasformarla rapidamente in capacità operativa. Per questo ha posto l'accento sulla necessità di cooperazione internazionale, interoperabilità tra forze navali e su una solida capacità industriale e di innovazione.
Il ministro ha concluso richiamando un riferimento storico: Venezia «lo aveva capito secoli fa», e oggi — a suo avviso — è necessario riscoprire fino in fondo il valore strategico del mare per la comunità nazionale.
Le dichiarazioni sono state riportate dall'Agenzia Dire; l'evento resta un momento di confronto tra Stati sulle priorità della sicurezza marittima e sulle risposte tecnologiche e diplomatiche richieste dall'attuale scenario internazionale.
Fact Check
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Verificato il: 07 ottobre 2026