Crosetto alla BBC: “Grave errore limitare a Kiev l'accesso ai satelliti”
Il ministro della Difesa avverte che la decisione Usa rischia di indebolire l'Ucraina e prolungare la guerra; Roma conferma sostegno militare.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha definito «un grave errore» la decisione degli Stati Uniti di limitare a Kiev l'accesso ai sistemi satellitari e all'intelligence impiegati per contrastare l'offensiva russa. L'osservazione è stata espressa in un'intervista rilasciata alla BBC e riportata dall'Agenzia Dire.
Secondo Crosetto, la misura adottata dall'amministrazione Trump «non ha alcun senso» e rischia di creare una situazione di debolezza per l'Ucraina. Il ministro ha sottolineato che privare Kiev di risorse di intelligence potrebbe avere l'effetto contrario rispetto a quello auspicato, ampliando le possibilità di avanzata russa.
«La pace arriverà quando Putin si convincerà che c'è una situazione di stallo, che non può più avanzare», ha affermato Crosetto. «Se (Putin) percepisce una debolezza da parte dell'Ucraina — e il fatto che gli Stati Uniti privino l'Ucraina di risorse crea appunto una debolezza — allora crederà di poter vincere. Di conseguenza, continuerà la guerra», ha avvertito il ministro.
Pur ribadendo l'impegno italiano, Crosetto ha precisato che il sostegno militare italiano continuerà «finché questo governo sarà in carica», ma ha avvertito che ottenere l'approvazione del Parlamento per ulteriori consegne potrebbe risultare «più difficile» con l'avvicinarsi delle elezioni.
L'intervista mette in luce lo scontro politico-diplomatico sul livello di assistenza tecnologica e informativa all'Ucraina: la posizione di Crosetto è presentata come una critica alle scelte di Washington e come un monito sugli effetti che tali decisioni possono avere sull'andamento del conflitto. La notizia è stata diffusa dall'Agenzia Dire, che cita le dichiarazioni rilasciate alla BBC.
Fact Check
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Verificato il: 17 ottobre 2026