Cybersicurezza, Proietti al Cybertech Europe 2026: «La prima linea di difesa digitale è una persona formata»
Al Cybertech Europe a Roma il presidente della Cyber Security Foundation sottolinea che la formazione su misura trasforma le politiche in difesa concreta.
ROMA — Il punto debole di qualsiasi sistema di sicurezza informatica resta la persona davanti allo schermo, ma può diventare il primo muro difensivo se adeguatamente formata. Lo ha affermato Marco Gabriele Proietti, presidente e fondatore della Cyber Security Foundation, intervenendo al 'Cybertech Europe 2026' alla 'Nuvola' di Roma.
Secondo Proietti, la formazione è la leva che traduce le politiche europee sulla cybersicurezza in capacità operative, dagli specialisti fino agli utenti finali. «Le politiche europee funzionano davvero solo quando le persone sanno come applicarle. Per questo servono percorsi diversi: gli specialisti devono saper gestire le minacce, i dirigenti prendere decisioni consapevoli, gli utenti riconoscere i rischi di ogni giorno. La responsabilità è di tutti, ma ognuno ha bisogno di una preparazione adatta al proprio ruolo», ha dichiarato Proietti.
Percorsi concreti e progetti
La Cyber Security Foundation applica questo approccio sul campo, portando percorsi di formazione nelle aule scolastiche, negli istituti penitenziari e in quelli minorili. Con il progetto 'Lucia' la Fondazione adotta strumenti e linguaggi accessibili per aiutare le persone con disabilità cognitiva a muoversi online in autonomia.
Proietti ha spiegato che la persona davanti allo schermo può diventare un punto di forza se sa riconoscere un rischio, chiedere aiuto e segnalare un errore. Questo passaggio, ha evidenziato, richiede interventi formativi calibrati sui diversi ruoli e misure che consentano l'applicazione pratica delle norme.
Il messaggio al Cybertech Europe 2026 è che le politiche di cybersicurezza europee diventano efficaci solo quando si traducono in competenze diffuse e percorsi di apprendimento misurabili. Per Proietti, investire nella formazione è dunque una priorità per trasformare il fattore umano da vulnerabilità in linea di difesa.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 ottobre 2026