Disabilità: nei Monti Aurunci la tappa di 'Un Mare di Inclusione' con 50 partecipanti
A Campello di Itri il progetto nazionale porta persone con disabilità nel bosco: attività sensoriali, cavalli e monitoraggio per inclusione.
Domenica 4 ottobre, alla Piana di Campello e all'Agriturismo Campello di Itri, si è svolta una nuova tappa del progetto nazionale "Un Mare di Inclusione. Ogni goccia conta", che ha coinvolto complessivamente 50 partecipanti, di cui 25 persone nello spettro autistico, insieme a famiglie, operatori e volontari. L'iniziativa è stata presentata da Ambiente Mare Italia e sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri — Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, con il supporto del Ministro Alessandra Locatelli.
L'evento, organizzato in collaborazione con LiberAutismo APS e il Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, ha puntato a trasformare la natura in uno spazio di benessere, partecipazione e apprendimento. Secondo gli organizzatori, l'obiettivo è offrire alle persone con disabilità occasioni concrete di crescita, attraverso attività calibrate e accompagnamento professionale.
Durante la mattinata, le guardiaparco dei Monti Aurunci hanno guidato i partecipanti in un'escursione tra querce ed essenze autoctone, spiegando la biodiversità della Piana di Campello e le attività di tutela ambientale. L'itinerario ha incluso informazioni sul monitoraggio dell'avifauna e sulle cassette nido utilizzate da specie come cinciallegre e cinciarelle, trasformando la passeggiata in un'esperienza di osservazione e ascolto.
Al rientro, la giornata ha previsto un momento di convivialità presso l'agriturismo: un pranzo su ampi tavoli che ha favorito il confronto tra partecipanti, famiglie e operatori. Gli organizzatori hanno sottolineato il valore degli aspetti più semplici, come il mangiare insieme, nel creare relazioni e senso di comunità.
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno preso parte a giochi di gruppo e all'incontro con i cavalli dell'agriturismo: attività di avvicinamento, cura degli animali e, per alcuni, esperienze di monta assistita. Questi momenti sono stati descritti come occasioni di fiducia, curiosità e relazione per i ragazzi coinvolti.
Dichiarazioni
Alessandro Botti, presidente nazionale di Ambiente Mare Italia, ha commentato che la tappa di Campello ha realizzato quanto pensato all'origine del progetto: creare esperienze nelle quali ciascuno possa sentirsi protagonista, emozionarsi e stare bene. Botti ha evidenziato la responsabilità derivante dal sostegno istituzionale e l'impegno a costruire una rete territoriale sempre più ampia.
Laura de Fabritiis, presidente di LiberAutismo APS, ha definito la giornata ricca di emozioni per i ragazzi e le famiglie, apprezzando l'ambiente accogliente e la varietà delle attività proposte. LiberAutismo — nata a Formia nel 2013 — promuove attività ricreative e sociali orientate all'inclusione e al benessere delle persone autistiche.
Vincenzo Fedele, presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci, ha sottolineato come un'area protetta debba essere non solo conservazione ma anche conoscenza condivisa. Il Parco, che gestisce oltre 19.000 ettari tra le province di Latina e Frosinone, ha accolto l'iniziativa come coerenza alla propria missione di educazione ambientale.
Il progetto "Un Mare di Inclusione. Ogni goccia conta" proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori tappe in varie regioni italiane, con l'intento di consolidare una rete tra associazioni della disabilità, aree protette, istituzioni, professionisti e volontari. Gli organizzatori confermano la convinzione che la natura possa fungere da strumento per il benessere, la partecipazione e l'inclusione sociale.
Fonte: Agenzia Dire. Immagine di copertina: ambientemareitalia.org
Fact Check
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Verificato il: 14 ottobre 2026