Eni cede partecipazioni in Indonesia: accordi vincolanti con Pertamina e Medco su asset upstream
Eni vende il 10% in diversi PSC indonesiani; le operazioni coinvolgono Searah, risorse per oltre 10 Tcf e sono soggette ad approvazioni governative.
Eni ha firmato due accordi vincolanti per la cessione di partecipazioni in asset upstream in Indonesia operati da Searah, la joint venture partecipata al 50% da Eni e al 50% da Petronas. La compagnia italiana trasferirà a Pertamina la propria partecipazione del 10% nei PSC East Sepinggan, North Ganal e Rapak, e a Medco la stessa quota nei PSC West Ganal, East Ganal, Ganal e Muara Bakau.
Dettagli degli asset e prossimi passi
Gli asset ceduti comprendono giacimenti in produzione come Merakes ed East Merakes, e le scoperte in sviluppo Geng North e Gehem, parte del progetto North Hub designato come Progetto Strategico Nazionale. Nel pacchetto destinato a Medco rientrano il giacimento di produzione Jangkrik, i progetti gas Maha, Gendalo e Gandang (nell'ambito del South Hub) e la recente scoperta giant Geliga.
I risultati esplorativi citati da Eni parlano di risorse individuate per oltre 10 Tcf (trillion cubic feet) di gas e 650 milioni di barili di condensato. Le cessioni seguono le decisioni finali d'investimento annunciate a marzo per i progetti North Hub e South Hub e mirano a capitalizzare il valore creato da Eni nel Bacino di Kutei negli ultimi anni.
Searah, la neo-costituita società al 50% tra Eni e Petronas operativa da giugno 2026, mette a sistema un portafoglio di 19 asset di produzione e sviluppo gas — 14 in Indonesia e 5 in Malesia — con una produzione attuale di circa 350 mila barili di petrolio equivalente al giorno e l'obiettivo di superare i 500 mila boe/giorno entro il 2028.
Il perfezionamento delle operazioni è subordinato all'ottenimento delle consuete autorizzazioni governative e regolatorie in Indonesia. Pertamina, come società energetica nazionale, e Medco, primaria azienda regionale, rivestono ruoli strategici nelle infrastrutture energetiche locali: la transazione rafforza la presenza degli operatori nazionali e regionali sui giacimenti strategici.
Eni opera in Indonesia dal 2001 con un portafoglio diversificato di esplorazione, sviluppo e produzione e attività nel settore dell'agri-feedstock. La società detiene inoltre l'operato diretto di PSC come Peri-Mahakam, Makassar Strait e il blocco Sapukala, recentemente assegnato.
Le cessioni annunciate rappresentano un passaggio rilevante nella riorganizzazione degli asset upstream nel Paese e potrebbero avere implicazioni per lo sviluppo dei progetti North Hub e South Hub, per la supply locale di gas e per la capacità di investimento delle parti coinvolte. Analisti del settore seguiranno il rilascio delle autorizzazioni e l'eventuale impatto sulla catena degli investimenti e delle forniture energetiche regionali.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 12 ottobre 2026