Ex Ilva: commissari confermano, gli stabilimenti di Taranto e Genova non chiudono

I commissari straordinari annunciano un piano per garantire continuità produttiva e richiamare personale: sospensioni tecniche, non chiusure.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 22:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Ex Ilva: commissari confermano, gli stabilimenti di Taranto e Genova non chiudono -
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I commissari straordinari di Acciaierie d'Italia, Giancarlo Quaranta, Giovanni Fiori e Davide Tabarelli, hanno confermato che gli stabilimenti di Taranto e Genova "non chiudono" e continueranno a produrre. La nota ufficiale annuncia un piano di intervento volto a contenere la contrazione produttiva, salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare l'indotto.

Dettagli operativi

Per lo stabilimento di Taranto è stato avviato un accordo con alcune principali imprese siderurgiche per attività di "laminazione conto terzi", che ha già portato alla sottoscrizione di ordini per circa 365.000 tonnellate di bramme. I commissari hanno disposto il richiamo del personale degli impianti marittimi e del trasporto ferroviario; il programma prevede il richiamo dalla CIGS del personale di esercizio e manutenzione del Treno Nastri 2 nei primi giorni di novembre, la laminazione dal 10 novembre al 14 dicembre e la messa in sicurezza degli impianti entro il 19 dicembre. È prevista una seconda fase dal 7 gennaio 2027 per tutto il mese, mentre si lavora per ampliare gli ordini e definire ulteriori accordi per il primo semestre del 2027.

Anche lo stabilimento di Genova (Cornigliano), specifica la nota, non chiude e non cessa la produzione. Le linee di zincato, decapato e banda stagnata proseguiranno la lavorazione con l'impiego delle maestranze fino a fine novembre 2026. I commissari sono in trattative avanzate con operatori esterni per accordi commerciali, anche di laminazione conto terzi; la finalizzazione è prevista entro circa dieci giorni. Gli accordi assicurerebbero una fornitura di 35.000 tonnellate mensili di coils (25.000 per zincato/decapato e 10.000 per banda stagnata), con il richiamo del personale necessario a partire dall'11 gennaio 2027. Tra l'esaurimento dei coils a fine novembre e l'avvio della laminazione conto terzi ci sarà solo una sospensione tecnica temporanea, di alcune settimane, e non una chiusura.

Sulla questione di Novi Ligure i commissari ribadiscono che lo stabilimento non sarà soggetto a chiusura, ma la principale criticità rimane la disponibilità di coils con caratteristiche idonee alla laminazione. I commissari ritengono tuttavia che, entro il primo trimestre del 2027, sarà ragionevolmente possibile trovare soluzioni analoghe a quelle individuate per Taranto e Genova.

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha accolto con soddisfazione l'impegno del governo e dei commissari a garantire la continuità produttiva e occupazionale, sottolineando che lo stabilimento di Cornigliano non chiude e continuerà a produrre. Salis ha tuttavia ricordato che la partita è ancora aperta: serve la conclusione della vendita dell'ex Ilva, la certezza dei posti di lavoro, la tutela integrale del salario e un reale rilancio industriale del comparto in modo sostenibile. L'amministrazione comunale, ha aggiunto, resterà vigile e al fianco dei lavoratori fino a quando il futuro produttivo e occupazionale della città non sarà definitivamente messo in sicurezza.

La comunicazione ufficiale dei commissari arriva mentre nei giorni scorsi erano state avviate mobilitazioni dei lavoratori: la nota e l'impegno pubblico hanno permesso, secondo la sindaca, di sospendere la mobilitazione. I prossimi passi indicati dai commissari prevedono la finalizzazione degli accordi per la laminazione conto terzi, l'estensione degli ordini e la conferma dei richiami di personale in base alle tempistiche annunciate. Le istituzioni locali e i sindacati rimangono comunque allerta in vista della prosecuzione del percorso di vendita e riorganizzazione dell'ex Ilva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

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