Giorgetti al Fmi: tutelare la sostenibilità del debito proteggendo gli investimenti per la crescita

Al Comitato internazionale monetario e finanziario del Fmi il ministro Giorgetti chiede riserve fiscali, investimenti protetti e più cooperazione multilaterale.

A cura di Redazione Redazione
17 ottobre 2026 10:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Giorgetti al Fmi: tutelare la sostenibilità del debito proteggendo gli investimenti per la crescita -
Condividi

ROMA — Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha sollecitato al Comitato internazionale monetario e finanziario del Fmi un mix di politiche per «ricostituire le riserve» e tutelare la sostenibilità del debito proteggendo al contempo gli investimenti produttivi e la spesa sociale essenziale. È intervenuto a nome di Albania, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Repubblica di San Marino, mettendo al centro la necessità di quadri di politica fiscale credibili a medio termine.

Secondo Giorgetti, la politica fiscale dovrebbe mirare a ricostituire buffer e salvaguardare il debito attraverso strumenti di programmazione a medio termine, pur garantendo risorse per investimenti che sostengano la crescita e per la protezione dei più vulnerabili. Ha richiamato l'importanza di migliorare la qualità e l'efficienza sia della spesa pubblica sia delle entrate.

Per aumentare la resilienza dell'economia, il ministro ha indicato la necessità di diversificare le fonti energetiche e le catene di approvvigionamento nel medio termine. Ha inoltre evidenziato come la diffusione dell'innovazione tecnologica, inclusa l'intelligenza artificiale, offra significative opportunità di produttività ma introduca anche rischi che richiedono gestione attenta.

Sull'aspetto monetario, Giorgetti ha ribadito che le banche centrali devono rimanere saldamente concentrate sulla stabilità dei prezzi, mantenendo indipendenza e una comunicazione chiara per preservare la credibilità e ancorare le aspettative di inflazione. Ha sottolineato la necessità di vigilanza rispetto a effetti di secondo livello provenienti da shock dei prezzi dell'energia e delle materie prime.

Il ministro ha richiamato l'attenzione sulla resilienza finanziaria, indicando come prioritari infrastrutture finanziarie robuste, regolamentazione efficace e supervisione per gestire vulnerabilità emergenti. Tra i rischi citati figurano la leva finanziaria e le tensioni di liquidità negli intermediari non bancari, l'uso crescente di stablecoin e le minacce informatiche.

Giorgetti ha affermato che, in caso di gravi tensioni sui mercati, le banche centrali devono essere pronte a fornire garanzie credibili, inclusa liquidità d'emergenza, e a salvaguardare il funzionamento dei sistemi di pagamento e regolamento critici.

Cooperazione internazionale e clima geopolitico

Nel suo intervento il ministro ha chiesto una più solida cooperazione internazionale sostenuta da un sistema multilaterale basato su regole per limitare la frammentazione, gestire le ricadute e promuovere crescita sostenibile e inclusiva. Ha ricordato come la politica economica nazionale non possa prescindere dalle dinamiche globali.

Giorgetti ha delineato il contesto di rischio: la crescita globale resta disomogenea, le prospettive fragili e le pressioni inflazionistiche pesano sulle famiglie. Ha citato come fattori di incertezza la guerra della Russia contro l'Ucraina, i conflitti in Medio Oriente, nuove tensioni commerciali, vulnerabilità fiscali e finanziarie, eventi meteorologici estremi e minacce informatiche. Parallelamente, le transizioni verde e digitale e l'invecchiamento demografico stanno rimodellando economie e società, creando opportunità ma anche significative sfide di adattamento.

Il ministro ha concluso ricordando che i responsabili politici si trovano di fronte a scelte difficili: è essenziale non adagiarsi sugli allori ma adottare politiche oculate e lungimiranti per rafforzare la resilienza e sostenere una crescita duratura.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social