Giorgetti: economia italiana regge, ma pesa l'incertezza sui prezzi dell'energia
Il ministro in audizione sul DPFP: crescita in linea o superiore alle previsioni, ma le tensioni internazionali e il caro-energia minacciano il prossimo biennio.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha avvertito durante l'audizione in commissione congiunta Bilancio che l'economia italiana ha mostrato una «capacità di tenuta» negli ultimi anni, ma che l'elevata incertezza internazionale rischia di modificare rapidamente le prospettive economiche. L'intervento è avvenuto nell'ambito del Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP).
Negli ultimi anni, ha sottolineato Giorgetti, la crescita effettiva si è mantenuta «in linea, e in alcuni casi al di sopra, delle previsioni formulate nei precedenti documenti del governo», a conferma di un'impostazione previsionale improntata alla prudenza. Il richiamo del ministro punta sull'analisi storica delle stime e sulla capacità del Paese di assorbire shock recenti.
Secondo il testo del DPFP, i dati «confermano il percorso di consolidamento dei conti pubblici» pur riconoscendo che il quadro macroeconomico rimane esposto a rilevanti rischi. L'audizione ha posto l'accento sulla necessità di monitorare l'evoluzione dei conti pubblici in uno scenario internazionale volatile.
Energia e rischi per il biennio
Giorgetti ha indicato il prezzo dell'energia come uno degli elementi che più condizioneranno le prospettive per il prossimo biennio. Le tensioni in Medio Oriente continuano ad alimentare l'incertezza sulle quotazioni di gas e petrolio; sebbene le curve dei futures incorporino un graduale riassorbimento delle tensioni, i prezzi restano superiori a quelli ipotizzati nella scorsa primavera.
Il ministro ha quindi richiamato l'attenzione sul ruolo delle variabili energetiche nell'influenzare inflazione e costi per famiglie e imprese: la combinazione tra quotazioni elevate e scenario geopolitico incerto rappresenta un fattore di rischio immediato per il quadro macroeconomico.
L'audizione è stata trasmessa nel contesto del confronto parlamentare sul DPFP e ripresa dall'Agenzia Dire, che ha riportato le dichiarazioni del ministro. Giorgetti ha ribadito che, nonostante la tenuta fin qui osservata, la traiettoria economica dipenderà dalla capacità di gestire le variabili internazionali e dai possibili shock sui prezzi energetici.
Fact Check
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Verificato il: 12 ottobre 2026