Governo pone la fiducia sui primi tre articoli della legge elettorale
La fiducia è stata posta dal ministro Luca Ciriani sui primi due articoli (voto domani) e sul terzo (mercoledì). Le novità riguardano sistema e candidature.
Il governo ha posto la questione di fiducia sui primi tre articoli della nuova legge elettorale, ha annunciato il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Il voto sulla fiducia relativo ai primi due articoli è previsto domani, mentre il terzo sarà votato nella giornata di mercoledì.
I primi due articoli contengono il cuore della riforma: l'impianto prevede un sistema proporzionale con capilista bloccati e un premio di maggioranza alla coalizione che raggiunge il 42% dei voti sia alla Camera sia al Senato. Si tratta, in sintesi, delle norme che determinano la struttura dei collegi e la distribuzione dei seggi.
Tra le altre disposizioni indicate negli articoli oggetto della fiducia figurano il ritorno delle preferenze a partire dal secondo nome in lista e l'aumento delle firme richieste per la presentazione delle liste. L'articolo 1 introduce inoltre l'obbligo di inserire il nome del candidato premier per le varie coalizioni.
La decisione di porre la fiducia sui primi articoli assume portata politica e procedurale: con questa mossa il governo intende accelerare l'iter legislativo e ridurre la possibilità di modifiche parlamentari sui punti considerati centrali della riforma. La questione di fiducia vincola il governo all'esito del voto e rappresenta una fase decisiva per l'approvazione dei testi.
Calendario del voto
- Voto sulla fiducia sui primi due articoli: domani.
- Voto sulla fiducia sul terzo articolo: mercoledì.
L'iniziativa è stata comunicata dall'Agenzia Dire e segna l'avvio del passaggio parlamentare più sensibile della riforma, con i gruppi politici chiamati a esprimersi rapidamente sui punti fondamentali del nuovo impianto elettorale.
Fonte: Agenzia Dire.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026