La Commissione Ue conferma: ricevuta e "studiata" la lettera di Meloni per maggiore flessibilità fiscale

Bruxelles annuncia l'esame della richiesta italiana in vista di Ecofin e del Consiglio europeo di ottobre.

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 16:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
La Commissione Ue conferma: ricevuta e "studiata" la lettera di Meloni per maggiore flessibilità fiscale -
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Bruxelles. La Commissione europea ha confermato di aver ricevuto la lettera inviata dalla premier Giorgia Meloni, che sollecita un'ulteriore flessibilità fiscale per far fronte ai rincari senza misure che penalizzino la crescita. «Abbiamo ricevuto la lettera... e studieremo la lettera nei dettagli», ha dichiarato il portavoce Balazs Ujvari durante il quotidiano incontro con la stampa.

Balazs Ujvari ha reso noto che, come prassi, la Commissione "formulerà le nostre considerazioni e la nostra posizione al riguardo" dopo l'esame del documento. L'annuncio è avvenuto a Bruxelles nel corso della consueta conferenza stampa del servizio stampa della Commissione.

La missiva della presidente del Consiglio è stata indirizzata alla presidente della Commissione europea con l'obiettivo principale di aprire il dibattito nei prossimi appuntamenti dell'Ecofin e del Consiglio europeo di ottobre. Il testo, secondo quanto riferito, sottolinea che gli attuali percorsi di spesa concordati lascerebbero margini troppo stretti per affrontare i rincari senza ricorrere a manovre eccessivamente restrittive per la crescita.

La portavoce della Commissione, Paula Pinho, ha aggiunto che lettere di questo tipo sono «prassi comune in vista del Consiglio europeo», occasioni in cui l'istituzione ascolta le preoccupazioni dei leader e le prende «in esame». Questa modalità, ha spiegato, rientra nelle normali comunicazioni fra esecutivi nazionali e organi comunitari prima delle riunioni di alto livello.

Dal punto di vista procedurale, la Commissione dovrebbe concludere l'analisi dettagliata del contenuto e quindi definire una posizione ufficiale che potrà essere portata alle discussioni politiche dell'Ecofin e del Consiglio europeo. I tempi e l'eventuale contenuto delle osservazioni non sono stati anticipati dal portavoce.

Contesto e possibili sviluppi

La richiesta italiana si inserisce in un contesto più ampio di preoccupazioni per l'inflazione e l'aumento dei costi che gravano sui bilanci pubblici e privati. Aprire il confronto su una maggiore flessibilità può incidere sul dibattito sulle regole fiscali europee e sui margini per politiche di stimolo o di contrasto ai rincari, ma ogni valutazione formale dovrà passare attraverso le sedi tecniche e politiche dell'Unione.

La notizia è stata diffusa da Agenzia Dire; il resoconto è basato sulle dichiarazioni rilasciate oggi a Bruxelles dal portavoce della Commissione e dalla sua portavoce.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 ottobre 2026

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