Lagarde verso la presidenza del World Economic Forum: possibile dimissione anticipata dalla BCE prima delle presidenziali francesi

Reuters: Christine Lagarde potrebbe assumere la guida del WEF già a novembre, innescando un rimpasto ai vertici della BCE e un ruolo per Macron sul successore.

A cura di Redazione Redazione
15 ottobre 2026 17:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Lagarde verso la presidenza del World Economic Forum: possibile dimissione anticipata dalla BCE prima delle presidenziali francesi -
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Christine Lagarde potrebbe essere nominata presidente del World Economic Forum già il prossimo mese, secondo quattro fonti citate da Reuters. Una scelta del genere implicherebbe la dimissione anticipata dall'incarico di presidente della Banca centrale europea (BCE) e l'avvio di un più ampio rimpasto ai vertici dell'istituzione monetaria europea.

L'ipotesi non è ancora stata trasformata in decisione definitiva: il consiglio di amministrazione del Forum dovrebbe riunirsi il 2 novembre e la data della prossima plenaria potrebbe essere fissata entro fine anno. Due fonti indicano che il consiglio potrebbe anche programmare una votazione per presentare Lagarde come presidente designata già al forum di Davos, a gennaio. Nel frattempo Lagarde partecipa alle riunioni annuali di FMI e Banca Mondiale a Bangkok e ha affermato che resterà alla BCE «fino al prossimo anno», pur senza impegnarsi a completare formalmente il mandato fino a ottobre.

Il fattore politico che guida il possibile anticipo è la Francia: una uscita anticipata consentirebbe ai leader dell'Unione europea di designare il nuovo presidente della BCE prima delle presidenziali francesi di primavera, dando così al presidente Emmanuel Macron una maggiore influenza sulla scelta del successore. Fonti citate da Reuters segnalano che Lagarde stessa avrebbe voluto offrire a Macron la possibilità di avere voce in capitolo nella nomina, mentre negli ambienti politici europei si teme che i negoziati possano complicarsi nel caso di una vittoria di Marine Le Pen.

Contesto e possibili candidati

Tra i favoriti per la successione alla guida della BCE compaiono gli ex governatori centrali Klaas Knot (Paesi Bassi) e Pablo Hernández de Cos (Spagna). La Francia, secondo le fonti, sembra puntare su un candidato per il ruolo di capo economista, mentre la Germania vorrebbe proporre un nome per sostituire Isabel Schnabel, che guida le operazioni di mercato della BCE. Il calendario ipotizzato — votazione in novembre e presentazione a Davos a gennaio — lascerebbe tempo sufficiente per completare i passaggi formali che accompagnano le nomine europee ben prima della scadenza presidenziale francese di maggio.

A Ginevra il World Economic Forum è oggi copresieduto da Larry Fink, ad di BlackRock, e André Hoffmann, vicepresidente di Roche, che ha assunto la carica dopo le dimissioni del fondatore Klaus Schwab lo scorso anno. Le fonti citate precisano che Lagarde, 70 anni e già ex ministra delle Finanze francese, gode di un ampio sostegno nel consiglio di amministrazione del Forum.

Le ripercussioni immediate di una transizione anticipata riguarderebbero tanto la stabilità delle politiche monetarie della BCE quanto il terreno politico europeo: una nuova leadership potrebbe influenzare la direzione degli orientamenti su inflazione, tassi e mercati, mentre la tempistica della nomina resta sensibilmente legata alle dinamiche interne degli Stati membri e alle prossime elezioni francesi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 15 ottobre 2026

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