Majani a 230 anni: il primo cioccolato d’Italia tra eredità familiare, bilanci e investimenti green

Il marchio bolognese celebra 230 anni: nove generazioni, ricavi in crescita e un piano di ampliamento e sostenibilità.

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 16:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Majani a 230 anni: il primo cioccolato d’Italia tra eredità familiare, bilanci e investimenti green -
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Il marchio Majani, fondato a Bologna nel 1796, compie 230 anni e si conferma come il primo cioccolato in forma solida d'Italia. La storica azienda famigliare, ora alla nona generazione, è nota per prodotti emblematici come la Scorza e il cremino a quattro strati, e dichiara di mantenere internamente tutte le fasi della lavorazione partendo dalle fave di cacao.

La brand manager Vittoria Mezzadri Majani, entrata tre anni fa in azienda, definisce l'anniversario non solo un traguardo ma «un nuovo punto di partenza». La strategia dichiarata punta a preservare l'identità e la qualità storica del prodotto, aprendo però a nuovi mercati e linguaggi, con particolare attenzione a export e travel retail (presenza in aeroporti e mercati come Bahrain e Abu Dhabi).

Dati economici e investimenti

Nel 2025 Majani ha registrato ricavi per 14,8 milioni di euro (+12,9%) e un Ebitda del 12,9%, performance influenzata dall'aumento dei costi del cacao. La posizione finanziaria netta della società è positiva per 2,1 milioni, mentre il patrimonio netto aziendale è pari a 12,5 milioni di euro. A livello di gruppo, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 mostra un patrimonio netto di 35,6 milioni e una posizione finanziaria netta positiva di 22,2 milioni.

L'organico conta 54 dipendenti (per il 78% donne), che in alta stagione raggiungono circa 100 addetti. I prodotti Majani sono esportati in oltre 50 Paesi, con l'export che rappresenta il 10% dei ricavi. L'azienda è certificata FSSC 22000 e Halal.

Negli ultimi cinque anni Majani ha investito circa 3 milioni di euro in efficienza energetica, innovazione impiantistica e sicurezza: interventi che includono pannelli solari, il miglioramento delle prestazioni degli impianti e l'introduzione di un sistema di raffreddamento a CO2 in sostituzione del freon.

L'azienda ha inoltre stanziato circa 3 milioni per l'ampliamento dello stabilimento di Crespellano, che crescerà dagli attuali 7.600 a 9.860 metri quadrati, con l'obiettivo di rafforzare la capacità produttiva e le condizioni di sviluppo.

Majani sottolinea la cura della filiera: la lavorazione parte dalle fave tostate internamente e, dove possibile, si privilegiano materie prime italiane e fornitori locali per nocciole, mandorle e zucchero (con un contratto pluriennale nell'area bolognese). Per il cacao l'azienda ha incrementato il ricorso a fornitori equosolidali ed ecosostenibili, puntando a una filiera più responsabile.

L'impresa lavora anche su pratiche di economia circolare, valorizzando scarti vegetali per la produzione di biogas e riducendo progressivamente l'uso di plastica nel packaging a favore della carta, quando possibile.

Majani dispone di un reparto dedicato al design per progetti personalizzati rivolti al mondo B2B e alla regalistica di alto livello. Come spiegato da Francesco Mezzadri Majani, la strategia aziendale non è basata su una logica di volumi ma su obiettivi di crescita, marginalità e ottimizzazione. La proprietà è interamente controllata da Vmm Finanziaria spa, holding della famiglia.

Nel contesto di un mercato del cioccolato in evoluzione — con nuove proposte per snack, consumo domestico e prodotti legati al benessere — Majani punta a coniugare storicità e innovazione per intercettare nuove generazioni e canali distributivi internazionali.

«Vorremmo che tra altri 20 o 30 anni Majani fosse ancora riconosciuta come un punto di riferimento del cioccolato di alta qualità», conclude Vittoria Mezzadri Majani, ribadendo l'ambizione dell'azienda di preservare autenticità e desiderabilità nel tempo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 ottobre 2026

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