Manovra 2027-2029: via libera del Quirinale al ddl da 157 articoli, tra fisco, famiglie e 3,4 mld alla sanità

Mattarella firma il ddl: Irpef al 33% fino a 55.000€, sgravi per under 35, 3,4 mld alla sanità, novità su bollo e pensioni.

A cura di Redazione Redazione
30 ottobre 2026 21:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manovra 2027-2029: via libera del Quirinale al ddl da 157 articoli, tra fisco, famiglie e 3,4 mld alla sanità -
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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il disegno di legge di bilancio per il triennio 2027-2029, autorizzando la presentazione alle Camere del testo composto da 157 articoli. Il provvedimento, bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato, disegna il pacchetto del governo su fisco, lavoro, famiglia, sanità e imprese, e ora passa all'esame parlamentare.

Dettaglio delle misure principali

Sul fronte fiscale il testo conferma l'aliquota Irpef al 33% estesa ai redditi fino a 55.000 euro. L'articolo 19 introduce un'agevolazione sui dividendi derivanti da azioni assegnate in sostituzione dei premi di risultato: fino a 1.500 euro annui, il 50% di tali dividendi sarà esente da imposte sui redditi, con l'obiettivo di incentivare la partecipazione dei dipendenti ai risultati aziendali.

Le misure per giovani e lavoro prevedono, per gli under 35, un'imposta sull'aumento di reddito dall'1%, l'innalzamento della soglia dei fringe benefit fino a 2.000 euro, incentivi alle assunzioni ed esoneri contributivi. Sul fronte abitativo la cedolare secca per i contratti a canone concordato scende dal 10% al 5%, e si riduce ulteriormente all'1% per i contratti stipulati con giovani; la cedolare agevolata viene estesa anche agli immobili commerciali. Le detrazioni per ristrutturazioni edilizie sono confermate.

Per la famiglia e la natalità nasce, a decorrere dal 1° gennaio 2027, il fondo previdenziale 'Valore nuovi nati': lo Stato verserà 100 euro all'anno per ciascun nato fino al compimento dei 18 anni, gestito presso l'INPS con contabilità separata. Sul fronte della mobilità la disciplina del bollo auto cambia: è prevista un'esenzione totale per persone fisiche con requisiti di reddito/patrimonio su un solo veicolo assicurato. I nuclei numerosi (più di tre figli, almeno uno minorenne) potranno ottenere un rimborso della tassa fino a 385,71 euro su una sola vettura con limiti di potenza e omologazione.

Alla sanità sono destinati 3,4 miliardi di euro aggiuntivi: le risorse finanzieranno l'adeguamento delle tariffe ospedaliere, l'aumento delle indennità per il personale operativo nei pronto soccorso e l'istituzione di un voucher salute da 300 euro per i cittadini over 75.

In materia previdenziale la rivalutazione automatica delle pensioni al 100% dell'inflazione opererà integralmente solo per gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo INPS, con percentuali decrescenti per scaglioni superiori. L'articolo 52 istituisce un fondo di 850 milioni di euro annui (2027-2029) presso il Ministero del Lavoro per finanziare misure di accompagnamento alla pensione, ammortizzatori sociali e tutele per soggetti in disagio occupazionale.

Il capitolo dedicato alle imprese punta su competitività e infrastrutture: è previsto il rifinanziamento del credito d'imposta per la ZES Unica, il meccanismo Energy Release per imprese energivore e PMI, e misure a sostegno di rinnovabili, biometano e idroelettrico, oltre a risorse per il potenziamento delle reti ferroviarie e stradali.

La copertura della manovra prevede maggiori prelievi su alcuni settori: per le imprese energetiche l'aliquota IRAP aumenta di 5 punti percentuali nel primo periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2026, stabilizzandosi poi a un incremento di 3 punti; la norma include il divieto esplicito di trasferire l'onere fiscale su prezzi, tariffe o commissioni a carico dei consumatori. Per gli istituti del comparto finanziario è prevista un'addizionale IRES di 3 punti percentuali per il biennio 2027-2028.

Il testo, dopo la bollinatura e la trasmissione da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, è ora ufficialmente in presentazione alle Camere: comincia così l'iter parlamentare che potrà apportare modifiche prima dell'approvazione definitiva. Nel frattempo rimangono al centro del dibattito l'impatto delle misure sul bilancio pubblico, la distribuzione degli oneri e i tempi di attuazione degli incentivi previsti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 30 ottobre 2026

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