Manovra, governo approva il Documento programmatico: Giorgetti avverte su un «contesto complesso»

Il Consiglio dei Ministri apre il cantiere della legge di Bilancio: Dpfp approvato, Tajani annuncia uno scostamento di 7 miliardi per l'anno in corso.

A cura di Redazione Redazione
02 ottobre 2026 19:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manovra, governo approva il Documento programmatico: Giorgetti avverte su un «contesto complesso» -
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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), segnando l'apertura formale dei lavori per la legge di Bilancio. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha definito la situazione «un contesto particolarmente complesso» e ha avvertito che fare previsioni è sempre più complicato.

Subito dopo il Cdm il vicepremier Antonio Tajani ha annunciato che il governo deciderà lo scostamento di bilancio già nel corso della seduta, indicando una misura di 7 miliardi per l'anno in corso, resa possibile anche dalla maggiore flessibilità ottenuta sui capitoli di difesa ed energia.

Cosa contiene il Dpfp e prossime scadenze

Il Dpfp sostituisce la precedente NADEF nella nuova cornice delle regole Ue e contiene le stime macroeconomiche e il primo quadro di finanza pubblica utile per impostare la manovra. Nel documento sono indicate la traiettoria del triennio, il conto economico delle Amministrazioni pubbliche suddiviso per sottosettori e la spesa netta con l'andamento delle sue componenti.

Il testo illustra inoltre il ruolo della clausola di salvaguardia, strumento che incide direttamente sui margini di manovra nella legge di Bilancio, e fornisce una prima valutazione degli effetti finanziari delle misure ipotizzate.

Secondo quanto previsto, entro il 15 ottobre il governo invierà alla Commissione Europea e all'Eurogruppo il Documento programmatico di bilancio (DPB) che sintetizza i pilastri della manovra. Entro il 20 ottobre è prevista la presentazione ufficiale del testo della legge di Bilancio alle Camere; il Parlamento dovrà approvarlo in via definitiva entro il 31 dicembre.

Il mancato raggiungimento di questa scadenza comporterebbe l'esercizio provvisorio, che impone forti limiti alla spesa pubblica: in quel caso il governo può spendere, per ogni capitolo, al massimo un dodicesimo dei fondi stanziati nel bilancio dell'anno precedente ogni mese.

Il Dpfp verrà esaminato dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato, che definiscono lo schema tramite risoluzione, e rappresenta il primo atto formale del Parlamento nel processo che porterà alla legge di Bilancio.

Il governo definisce il documento in un contesto di incertezza economica e geopolitica: i ministri hanno sottolineato che la nuova riforma delle regole Ue ha modificato procedure e scadenze, rendendo il Dpfp un passaggio centrale per la politica di bilancio nazionale.

Fonti: comunicato del Consiglio dei Ministri e dichiarazioni dei ministri Giorgetti e Tajani in sede di conferenza stampa dopo l'approvazione del Dpfp.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 02 ottobre 2026

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