Mattarella promulga la nuova legge elettorale 'Stabilicum': ok definitivo dopo il voto alla Camera
Il Capo dello Stato ha firmato il testo sulle elezioni di Camera e Senato; la maggioranza approva, forti proteste dalle opposizioni.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato in data odierna la legge intitolata “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica”, nota nei dibattiti politici con il soprannome 'Stabilicum'. La promulgazione segna l'ok definitivo al provvedimento dopo il passaggio parlamentare.
La Camera ha approvato il testo giovedì con 227 voti favorevoli e 164 contrari, nonostante il voto si sia svolto a scrutinio segreto. Il risultato non ha registrato inciampi per la maggioranza, che ha così portato a casa l'approvazione del suo disegno di legge elettorale.
Reazioni politiche
La premier Giorgia Meloni ha commentato la promulgazione sottolineando che il governo risponde con i fatti a chi sperava in divisioni nel centrodestra. Le opposizioni hanno reagito duramente: deputati contrari hanno esposto cartelli di protesta in aula, definendo il testo una 'legge truffa' pensata per favorire la maggioranza.
Nel corso del dibattito, la leader dell'opposizione Elly Schlein ha rivolto al centrodestra l'accusa: 'Avete paura di perdere'. Le contestazioni in aula e le frasi pronunciate in seduta fotografano una tensione politica elevata attorno all'approvazione del testo.
Il provvedimento, ora promulgato, entrerà nell'ordinamento secondo i tempi previsti dalla legge. Sostenitori e critici del testo assegnano al nuovo assetto elettorale effetti opposti: da una parte promettono stabilità e prevedibilità del sistema politico, dall'altra denunciano il rischio di meccanismi pensati per garantire un vantaggio alla maggioranza in carica.
Restano questioni aperte sul dibattito pubblico e sulle possibili ripercussioni politiche alle prossime tornate elettorali, temi che continueranno a dominare il confronto parlamentare e mediatico nelle prossime settimane.
Fact Check
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Verificato il: 09 ottobre 2026