Mercati premiano l’Italia: per la prima volta dall’euro lo spread sorpassa la Francia
Stabilità politica e nuova legge elettorale rafforzano la fiducia dei mercati: lo spread BTP-Bund scende e la Francia perde il primato.
Per la prima volta dall'introduzione dell'euro l'Italia beneficia di un premio di stabilità sui mercati: lo spread tra i titoli di Stato italiani e i Bund tedeschi è sceso a livelli storici mentre il differenziale francese ha superato quello italiano, con un picco di 30 punti base tra i due Paesi. La lettura dei mercati indica che la leggibilità politica italiana, sostenuta dalla lunga durata del governo, è ora considerata un fattore di riduzione del rischio.
Perché i mercati premiano l'Italia
I fattori citati dagli operatori sono principalmente due: la stabilità politica del governo guidato da Giorgia Meloni, che registra una durata record, e l'approvazione della nuova legge elettorale, il Stabilicum, che introduce un premio di maggioranza volto a rendere più probabili maggioranze chiare dopo le elezioni del 2027. Di converso, la Francia è percepita meno stabile, avendo avuto sei primi ministri dal 2020, caratteristica che ha inciso negativamente sulla fiducia degli investitori.
Dati e mosse sul tavolo
I numeri comunicati dalle piazze finanziarie segnalano un'inversione storica: il differenziale tra Italia e Francia ha toccato il livello massimo dalla nascita dell'euro. Sul fronte domestico, il governo lavora alla legge di Bilancio e il premier ha convocato ministri a Palazzo Chigi per mettere a punto l'orientamento dei conti pubblici, partendo da una posizione che i mercati giudicano credibile. Parallelamente è al vaglio la possibile operazione di riacquisto della piattaforma MTS, mossa interpretata come un tentativo di riprendere controllo nazionale sulle infrastrutture di collocamento e negoziazione del debito.
Implicazioni per conti pubblici e rischio
La riduzione del premio di rischio si traduce in una finestra più favorevole per la gestione del debito e per la formulazione della manovra economica, ma non elimina l'esposizione a potenziali shock finanziari. Gli analisti avvertono che la maggiore 'scudo' offerto dalla stabilità politica è relativo: eventi esogeni o cambi repentini nelle condizioni economiche potrebbero riportare volatilità sui mercati. In ogni caso, oggi l'Italia si presenta ai mercati in posizione di difesa da difendere, non da riconquistare.
Reazioni politiche
L'approvazione del Stabilicum è stata accolta con soddisfazione dagli operatori di mercato mentre l'opposizione ha adottato toni critici, definendo la riforma pericolosa o autoritaria. Sul piano politico interno, tuttavia, la maggioranza ha attraversato la votazione senza tensioni di rilievo, contribuendo alla percezione di stabilità che ha influito sul pricing del rischio sovrano.
Questa dinamica segna una variazione significativa nel confronto europeo: il mercato distingue ora fra governi con un quadro politico leggibile e quelli percepiti come frammentati. L'Italia, per il momento, si trova dalla parte giudicata più solida, con riflessi concreti sui costi di finanziamento e sulle strategie di politica economica.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 09 ottobre 2026