Ponte sullo Stretto: la società aggiorna il cronoprogramma, delibera Cipess entro ottobre 2026
Nuovi dettagli dall'azienda: documentazione aggiornata al Cipess, parere positivo dell'Autorità dei trasporti e 200 milioni per opere compensative.
La pagina social "Ponte sullo Stretto di Messina" ha diffuso nuovi dettagli sull'iter dell'opera: l'amministratore delegato della società Stretto di Messina ha incontrato il sindaco di Messina per fare il punto sui prossimi passi. L'obiettivo ufficiale indicato è ottenere la nuova delibera Cipess entro ottobre 2026 e la registrazione alla Corte dei conti entro dicembre dello stesso anno.
Documentazione e pareri
Secondo il post, la società ha trasmesso al Cipess una documentazione aggiornata che risponde ai rilievi che avevano bloccato il precedente provvedimento. Si descrive una mole di dati «imponente»: l'invio dei file ha richiesto tre ore anche con fibra gigabit. Tra le integrazioni è citato il parere positivo dell'Autorità di regolazione dei trasporti.
Ambiti tecnici esaminati
Il progetto è stato approfondito «sotto tutti gli aspetti», con riferimenti espliciti a viabilità, collegamenti ferroviari, navigazione e sicurezza dell'infrastruttura. Il post non dettaglia ulteriormente i singoli contenuti tecnici, ma segnala un riesame complessivo degli elementi progettuali a seguito dei rilievi istruttori.
Tempistica per la realizzazione e progettazione esecutiva
La fase realizzativa è indicata come potenzialmente avviabile entro la fine del 2026, previa conclusione degli adempimenti contrattuali. La società prevede di avviare la progettazione esecutiva nell'arco di dodici mesi, articolata in più fasi: si tratta di un cronoprogramma che richiederà il superamento di passaggi autorizzativi e contrattuali preliminari.
Opere compensative e finanziamenti locali
Nel frattempo potrebbero partire le opere compensative: il post cita 200 milioni di euro destinati a Messina, Villa San Giovanni e Campo Calabro. Gli interventi indicati riguardano viabilità, depurazione e servizi per i territori, una misura pensata per mitigare impatti locali anche prima dell'avvio dei lavori principali.
Espropri e relazioni con i proprietari
Con l'efficacia della delibera Cipess si potranno avviare le comunicazioni ai proprietari degli immobili interessati dagli espropri. La società dichiara l'intenzione di privilegiare accordi bonari, indennizzi e ricollocazioni graduali, concordando tempi e modalità con le persone coinvolte.
Nel post si segnala la presenza di circa 400 prescrizioni e raccomandazioni emesse dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. Secondo la società, molte potranno essere recepite durante la progettazione esecutiva e nelle fasi successive; i progettisti avrebbero già previsto parte di queste indicazioni nella relazione del 2024.
La società conclude promettendo aggiornamenti sui futuri sviluppi.