Renzi: «Se ci saranno primarie del campo largo ci sarà anche un candidato di Iv-Casa riformista»
A Leopolda Renzi garantisce il posto di Italia Viva alle primarie, elenca priorità di governo e condivide la linea di Elly Schlein sul peso del Pd.
A Firenze, prima dell'apertura della kermesse della Leopolda, Matteo Renzi ha assicurato che se si terranno le primarie del campo largo «ci sarà anche un candidato di Iv‑Casa riformista». Il leader di Italia Viva ha posto subito al centro la necessità che le proposte del suo movimento siano rappresentate nel dibattito del centrosinistra e ha indicato le priorità programmatiche che porterà alla manifestazione.
Dettagli e reazioni
Tra le misure citate da Renzi figurano la quattordicesima per insegnanti, infermieri e forze dell'ordine, l'anticipo delle partite Iva, e un incremento degli investimenti sulla sicurezza. Ha inoltre evidenziato la necessità del garantismo — «non essere buonisti, ma rispettare la presunzione di innocenza fino a sentenza passata in giudicato» — insieme alla richiesta di certezza della pena.
Renzi ha commentato anche la frase della segretaria del Pd, Elly Schlein, che in direzione ha sostenuto che «uno non vale uno». Il senatore ha detto di condividere la posizione: «Il Pd ha un peso maggiore rispetto agli altri» e ha definito ragionevole che la rappresentanza nella coalizione segua peso elettorale e numeri. Nel colloquio con i giornalisti ha quantificato le forze: Iv 3%, Movimento 5 Stelle 10%, sottolineando che è giusto che ciascuno conti in proporzione.
Sulla disponibilità alle primarie, Renzi ha apprezzato la «generosità» di Schlein, che si è detta disposta a farle pur avendo «più voti di tutti». Sul piano personale ha scherzato sulla foto di coalizione con Bonelli, Conte e Fratoianni, osservando che per lui sarebbe più indicata Boschi in quella foto per ragioni di immagine.
Non sono mancate parole dure verso esponenti del centro‑destra: Renzi ha replicato al caso sollevato dalle dichiarazioni del vicepremier Antonio Tajani, riferendosi a commenti su una figura pubblica e definendoli «inaccettabili». Ha aggiunto che, in alcuni ambienti di centrodestra, «incapaci, incompetenti come Tajani non si erano mai visti», marcando una netta distanza politica e culturale.
La dichiarazione arriva mentre alla Leopolda si intensificano confronti e battute d'arresto nella costruzione del cosiddetto campo largo. Le parole di Renzi confermano la volontà di Italia Viva di rivendicare spazio e contenuti nel dialogo di coalizione, ponendo sul tavolo temi sociali, fiscali e di sicurezza che potrebbero incidere sulla piattaforma comune in vista delle scelte decisive per la leadership della coalizione.
Fact Check
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Verificato il: 02 ottobre 2026