San Francesco è festa nazionale: Meloni celebra 'il più italiano dei nostri santi', Mattarella condanna chi uccide 'in nome di Dio'

Per la prima volta San Francesco è festa nazionale: a Assisi Meloni elogia il santo, Mattarella richiama al rifiuto della violenza e alla dignità.

A cura di Redazione Redazione
04 ottobre 2026 12:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
San Francesco è festa nazionale: Meloni celebra 'il più italiano dei nostri santi', Mattarella condanna chi uccide 'in nome di Dio' -
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Oggi, per la prima volta, San Francesco è celebrato come festa nazionale. Le celebrazioni ufficiali si sono svolte ad Assisi, dove si sono concentrati i messaggi istituzionali che sottolineano l'importanza del santo per l'identità culturale e civile dell'Italia.

Le parole dei vertici dello Stato

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito San Francesco "il più amabile, il più poetico e il più italiano de' nostri santi", ricordando un uomo che «ha lasciato tutto per trovare tutto» e che avrebbe contribuito a forgiare «l'identità di un intero popolo». Nella sua dichiarazione Meloni ha richiamato la figura francescana come esempio di gioiosa semplicità e devozione che continua ad illuminare il cammino degli italiani.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto ad Assisi durante la cerimonia per l'ottavo centenario della morte di San Francesco, ha rivolto un monito contro l'uso della religione per giustificare la violenza: «non c'è colpa maggiore che uccidere altri uomini in nome di Dio». Il presidente ha collegato il richiamo francescano all'attualità, citando i terribili conflitti che insanguinano parti del mondo e il rischio di strumentalizzazione delle fedi.

Mattarella ha evidenziato il fortissimo ascendente della figura di Francesco, «soprattutto tra i giovani», e ha ricordato il contributo del santo alla cultura italiana. Ha richiamato il ruolo del Cantico delle Creature come una delle prime espressioni poetiche in volgare e ha sottolineato iniziative come la rappresentazione della Natività a Greccio, che contribuirono alle forme teatrali religiose medievali.

Il presidente ha poi insistito su altri tratti centrali della predicazione francescana: la rottura con l'idolatria del denaro, la povertà scelta come gesto concreto, un'umiltà «non ingenua» e una ricerca di verità. Secondo Mattarella, ricordare questi insegnamenti significa riaffermare fondamenti ancora attuali come la dignità di ogni persona, il rispetto del Creato e la pace.

La giornata, oltre al valore religioso e culturale, assume una rilevanza pubblica e civile per il Paese: la proclamazione della festa nazionale e le dichiarazioni delle massime cariche dello Stato hanno aperto un momento di riflessione sul ruolo della memoria storica e sui valori che possono contribuire alla coesione sociale.

Fonte: Agenzia Dire. Tutte le citazioni sono riportate dagli interventi ufficiali pronunciati ad Assisi in occasione delle celebrazioni odierne.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 04 ottobre 2026

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