Schengen: Italia e Spagna non prorogano i controlli, torna la libera circolazione
I ministri dell'Interno concordano la fine dei controlli straordinari; rafforzato lo scambio informativo per garantire la sicurezza.
I Ministri dell'Interno di Italia e Spagna, Matteo Piantedosi e Fernando Grande‑Marlaska, hanno concordato che le sospensioni di Schengen non verranno prolungate ulteriormente. La decisione è stata comunicata dal Viminale e segna il ritorno alla libera circolazione tra i due Paesi.
L'intesa è maturata al termine di un colloquio telefonico cordiale, programmato dopo l'incontro tra i Premier Giorgia Meloni e Pedro Sánchez a margine del Consiglio europeo. Secondo il comunicato del Viminale, la misura sarà accompagnata dal potenziamento dello scambio informativo tra le amministrazioni per "garantire la piena sicurezza" dello spazio comune Schengen.
Con questa scelta si pone fine alla crisi diplomatica e ai controlli straordinari nei porti e negli aeroporti avviati lo scorso luglio in seguito all'ondata migratoria che ha interessato Ceuta. La decisione ripristina la normalità dei flussi e la libera circolazione tra Italia e Spagna.
L'ondata migratoria a Ceuta, cosa è successo
La scorsa estate, alla fine di luglio, l'enclave spagnola di Ceuta ha visto un ingresso temporaneo senza precedenti: circa 60.000 persone in poche ore. L'episodio è stato accompagnato da numerosi decessi per annegamento tra coloro che hanno tentato la traversata a nuoto.
L'Associazione Marocchina per i Diritti Umani (AMDH) ha stimato che i decessi complessivi nell'area di Ceuta e Melilla siano stati 141 in 48 ore, con oltre 100 corpi rinvenuti direttamente in acqua o sulle coste dell'enclave.
Di fronte a questi eventi, il governo italiano aveva deciso di sospendere unilateralmente le regole di Schengen per i passeggeri in arrivo dalla Spagna, ripristinando i controlli di frontiera a fine luglio. La reazione spagnola è stata di controlli speculari sui passeggeri italiani, in un periodo di forti frizioni politiche tra Roma e Madrid.
Durante i quasi tre mesi di blocco, i controlli italiani negli scali hanno interessato circa mezzo milione di passeggeri. Le misure sono state prorogate più volte fino alla risoluzione odierna che sancisce il ritorno alla piena e libera circolazione.
Il Viminale sottolinea che la non proroga sarà accompagnata da un rafforzamento del flusso informativo e da strumenti di cooperazione per il monitoraggio congiunto delle frontiere e la gestione dei flussi migratori. L'accordo tecnico-politico tra le parti punta a ridurre le tensioni e a garantire la sicurezza dello spazio Schengen.
La notizia è stata diffusa dall'Agenzia Dire; la decisione segna una fase di de-escalation nelle relazioni bilaterali dopo mesi di controlli e contenziosi.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
- https://www.dire.it/22-10-2026/1279204-italia-spagna-le-sospensioni-schengen-non-saranno-prolungate/
Verificato il: 22 ottobre 2026