Schlein: «Prima si va a votare meglio per il Paese». Critiche al governo Meloni su salari, energia e crescita

Elly Schlein, segretaria del Pd, chiede elezioni anticipate e indica salari e costo dell'energia come priorità del primo governo a guida Pd.

A cura di Redazione Redazione
10 ottobre 2026 12:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Schlein: «Prima si va a votare meglio per il Paese». Critiche al governo Meloni su salari, energia e crescita -
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ROMA — Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, ha dichiarato che "prima si va a votare e meglio è per il Paese" in un'intervista pubblica durante la festa del Foglio a Firenze. La leader dem ha motivato la richiesta con un bilancio sul mandato dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, che a suo avviso ha prodotto risultati economici deludenti per l'Italia.

Secondo Schlein, i quattro anni di governo Meloni si sintetizzano in una serie di indicatori critici: calo della produzione industriale protrattosi per tre anni, stipendi tra i più bassi in Europa, e un costo dell'energia all'ingrosso nettamente superiore rispetto agli altri Paesi europei. "Se guardiamo alla crescita ci troviamo in coda ai Paesi del G20", ha aggiunto, sottolineando il ritardo dell'Italia su scala internazionale.

La segretaria dem ha anche affermato che Meloni "ha sprecato un'occasione straordinaria": "Nessuno avrà i numeri che ha avuto lei per rivendicare il governo più longevo e stabile della storia repubblicana", ha detto, accusando l'attuale maggioranza di non aver realizzato provvedimenti che migliorino concretamente la vita degli italiani.

Priorità del possibile governo Pd

Schlein ha indicato due obiettivi prioritari per il primo Consiglio dei ministri di un eventuale governo a guida Pd: la questione dei salari e la riduzione del costo dell'energia. "Sono le due questioni che mi consegnano famiglie, lavoratori e imprenditori che sto incontrando in tutto il Paese", ha spiegato, evidenziando come queste tematiche emergano costantemente dagli incontri sul territorio.

La leader dem ha proposto misure concrete per intervenire sul fronte energetico: tassare gli extraprofitti delle società energetiche, anziché affidarsi alla loro "clemenza", e attivare il meccanismo delle accise mobili per restituire alle famiglie e alle imprese parte dei ricavi straordinari dello Stato derivanti dagli alti prezzi. "I prezzi dei carburanti non accennano a scendere, le famiglie e le imprese sono in grande difficoltà", ha dichiarato.

Schlein ha inoltre invitato a guardare all'esempio di altri Paesi europei che hanno costruito una filiera industriale delle rinnovabili, suggerendo di semplificare e accelerare le procedure per le energie rinnovabili in Italia con l'obiettivo di abbassare rapidamente il costo dell'energia.

Nel tracciare il quadro politico, la segretaria Pd ha richiamato i risultati amministrativi del suo campo: "Dare fiducia a un'alternativa è perché abbiamo le idee molto chiare e lo stiamo dimostrando dove governiamo, qua in Toscana, in Emilia-Romagna, in Campania". Con questo argomento Schlein mira a contrapporre la gestione locale del Pd alle performance dell'esecutivo nazionale.

L'appello di Schlein è sia politico sia programmatico: chiedere elezioni anticipate per porre fine a un ciclo che, secondo lei, non ha migliorato le condizioni economiche degli italiani, e presentare un piano immediato su salari ed energia come primo atto di un possibile governo di alternativa. L'intervento è stato rilasciato in pubblico durante la festa del Foglio a Firenze e riportato dall'Agenzia Dire.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 10 ottobre 2026

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