Sigfrido Ranucci lascia 'Report': "Finisce una storia di 20 anni con modalità mostruose"
Il giornalista posta un video mentre prepara gli scatoloni in redazione: 'Non rimpiango nulla, rifarei tutto'.
Sigfrido Ranucci ha annunciato l'addio alla redazione di 'Report' con un video pubblicato su Facebook, definendo la chiusura di una vicenda durata vent'anni caratterizzata da 'modalità mostruose'. Nel breve filmato il giornalista mostra di avere pronta la sua postazione: scatoloni, ricordi e la promessa di non rimpiangere le scelte compiute in due decenni di inchieste e circa 500 puntate del programma.
Nel post, Ranucci sintetizza il perché della sua decisione: 'Non rimpiango nulla di quello che ho fatto. Rifarei tutto, perché ho scelto di difendere dei principi'. Ha spiegato di non essersi piegato 'davanti a nessuno', anche quando sarebbe stato più comodo farlo, e di aver preferito mantenere il ruolo di guida morale per i colleghi e il pubblico, definendosi metaforicamente 'pastore maremmano' per indicare una strada.
Nel video Ranucci cita anche un episodio personale che gli ha ispirato la reazione alla separazione: il funerale di Agnès Lassalle, l'insegnante francese uccisa da un sedicenne, dove il compagno della vittima ha ballato davanti alla bara sulle note di 'L-O-V-E' trasformando il dolore in condivisione. Per Ranucci quella scena è un esempio di come sia possibile trasformare il dolore in resilienza e si conclude con la promessa di rivedersi 'prima o poi'.
Il giornalista si dice dispiaciuto di non aver potuto salutare il pubblico 'dallo studio di Report' e ringrazia chi lo ha seguito 'con passione e dedizione' in tutti questi anni. Non nel post non vengono forniti dettagli specifici sulle 'modalità' a cui Ranucci allude; al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della Rai su cause o sviluppi della decisione.
La notizia, rilanciata dall'Agenzia Dire, segna la fine del lungo ciclo di un conduttore tra i più noti della cronaca d'inchiesta televisiva italiana. L'uscita di scena di Ranucci apre interrogativi sul futuro del programma e sulla gestione del servizio pubblico, mentre il giornalista si prepara a lasciare fisicamente la redazione e a raccogliere i ricordi della sua carriera.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 ottobre 2026