Sindaci di Napoli e Bari premono su Salvini: anticipare il vertice sul trasporto, «Al Sud situazione grave»

Manfredi e Leccese chiedono un incontro urgente con le associazioni dell’autotrasporto per evitare paralisi dei servizi e accumulo rifiuti.

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2026 17:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Sindaci di Napoli e Bari premono su Salvini: anticipare il vertice sul trasporto, «Al Sud situazione grave» -
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I sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, hanno chiesto al governo e al ministro Matteo Salvini di anticipare il vertice sul trasporto previsto per il 27, denunciando una "situazione critica e in peggioramento" nelle città del Mezzogiorno a causa del fermo dei camionisti. Secondo la nota congiunta, la protesta rischia di trasformarsi in un'emergenza che potrebbe paralizzare servizi essenziali.

La richiesta arriva dopo segnalazioni diffuse di scaffali dei supermercati vuoti e difficoltà negli approvvigionamenti: "il blocco della circolazione delle merci sta compromettendo gli approvvigionamenti alimentari, con prodotti che non raggiungono le piattaforme di distribuzione", scrivono i due primi cittadini, che sottolineano come il fenomeno si stia estendendo ad altri servizi.

A rischio, proseguono Manfredi e Leccese, ci sono la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico extraurbano, con il pericolo concreto che le città vengano "sommersi dai rifiuti" e subiscano una paralisi nei collegamenti quotidiani. I sindaci definiscono la situazione non più circoscritta al settore dell’autotrasporto ma un problema di portata sociale ed economica per intere comunità.

Pur prendendo atto degli impegni economici annunciati dal governo, i due sindaci chiedono che il confronto con le associazioni dell’autotrasporto venga anticipato e accelerato: "Chiediamo al governo e al ministro Salvini di anticipare il confronto previsto per il 27 perché rischiamo città paralizzate e sommerse dai rifiuti", recita la nota.

I primi cittadini sollecitano che tutte le parti coinvolte individuino soluzioni per ripristinare la regolare circolazione delle merci e garantire la continuità dei servizi essenziali. "Comprendiamo le ragioni di chi protesta contro costi ormai insostenibili. Al contempo non possiamo permettere che a pagarne le conseguenze siano intere comunità", concludono Manfredi e Leccese, appellandosi a un fronte comune istituzionale.

Il richiamo dei sindaci si inserisce nel quadro delle proteste dei camionisti per il caro carburante che hanno già provocato disagi in diverse aree del Sud, con immagini e segnalazioni di blocchi stradali e scaffali vuoti in più province. L'evoluzione della vertenza e le eventuali misure annunciate dal governo saranno decisive nelle prossime ore per valutare se il rischio di interruzione dei servizi potrà essere evitato o mitigato.

Le amministrazioni locali richiedono un ruolo attivo del governo per ridurre l'impatto sociale della protesta e per evitare che la situazione peggiori nelle città del Mezzogiorno: la richiesta formale di anticipare il tavolo di confronto rappresenta la messa in mora delle istituzioni sulla necessità di risposte rapide e coordinate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 21 ottobre 2026

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