Spari e minacce in Calabria: troupe de ‘La Vita in Diretta’ aggredita a Botricello

Due colpi in aria e intimidazioni contro giornalisti Rai: il Cdr e l'Usigrai chiedono indagini e garanzie per la sicurezza sul territorio.

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 15:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Spari e minacce in Calabria: troupe de ‘La Vita in Diretta’ aggredita a Botricello -
Condividi

Una troupe del programma Rai La Vita in Diretta è stata oggetto di una grave intimidazione nella giornata di ieri a Botricello (Catanzaro): sono stati esplosi due colpi d'arma da fuoco in aria, seguiti da insulti e minacce indirizzate ai due operatori identificati come Giuseppe Di Tommaso e il videomaker Antonio Caligione.

I giornalisti stavano realizzando un servizio sul caso di Salvatore Giglio, scomparso due anni fa a Cutro; per il presunto omicidio risultano indagati e arrestati l'ex moglie e il figlio. Dopo aver raccolto alcune testimonianze, i colleghi si erano fermati per ultimare il servizio quando hanno udito i colpi e subito dopo sono stati presi di mira da un'auto in transito ad alta velocità, dalla quale sono partiti insulti e la minaccia di andarsene. Temendo un'aggravamento della situazione, i giornalisti si sono rifugiati nella loro auto.

Il Comitato di redazione del Daytime Rai e l'Esecutivo Usigrai hanno condannato con fermezza l'episodio e hanno espresso piena solidarietà a Giuseppe e Antonio, chiedendo che sia fatta piena luce e che vengano individuati i responsabili. I rappresentanti dei giornalisti del servizio pubblico hanno sottolineato l'importanza di garantire la sicurezza di chi lavora sul territorio per assicurare ai cittadini il diritto all'informazione.

Nella nota diffusa dalle sigle sindacali si ribadisce che le minacce non possono silenziare la libera informazione della Rai né fermare il lavoro di chi svolge la missione del servizio pubblico. Le forze dell'ordine sono state invitate ad avviare accertamenti urgenti per ricostruire la dinamica dell'aggressione e risalire agli autori dell'intimidazione.

L'episodio, riportato da Agenzia Dire e rilanciato dalla Fnsi, si inserisce in un quadro di attenzione crescente sulla sicurezza dei giornalisti impegnati in inchieste e servizi locali. Le richieste di garanzie operative e di tutela professionale da parte degli organi di rappresentanza sono al centro delle prossime azioni che verranno seguite dall'azienda e dalle autorità competenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Gazzetta Social