Studenti bloccano Roma e Bologna: cortei in centro, bus deviati e presidi davanti alle scuole

Manifestazioni studentesche chiedono più fondi, istruzione gratuita e misure contro il caro vita; disagi alla viabilità nelle due città.

A cura di Redazione Redazione
16 ottobre 2026 11:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Studenti bloccano Roma e Bologna: cortei in centro, bus deviati e presidi davanti alle scuole -
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Oggi studenti e studentesse hanno paralizzato momenti del traffico a Roma e Bologna con cortei e presidi che hanno provocato deviazioni e disagi alla viabilità, mentre le forze dell'ordine hanno seguito le manifestazioni. Secondo Agenzia Dire, le mobilitazioni chiedono maggiori finanziamenti alla scuola pubblica, un'istruzione gratuita e misure contro il caro vita.

Roma: cortei ai Fori e presidio sotto il Ministero

A Roma i collettivi di Les Blocages Roma hanno occupato la carreggiata in via dei Fori Imperiali, portando il corteo fino a ridosso del Colosseo. Le linee bus dell'Atac che transitano sui Fori sono state deviate, con ripercussioni sul trasporto pubblico nella zona; davanti alla fermata della metro i manifestanti cantavano «Siamo tutte antifasciste» ed esponevano striscioni con la scritta «La scuola è nostra». Il gruppo ha annunciato l'intenzione di unirsi al corteo di piazza Cavour e di portare la protesta davanti al Ministero dell'Istruzione per rivendicare scelte politiche diverse.

I portavoce dei collettivi hanno dichiarato che la mobilitazione si ispira alle proteste recenti in Francia e Spagna e mira a denunciare come, a loro dire, «studiare sia diventato un privilegio» e come le famiglie sostengano costi sempre più alti per l'istruzione.

Bologna: colazioni sociali, presidi e corteo dall'Ufficio Scolastico Regionale

A Bologna la giornata di sciopero studentesco è cominciata con iniziative davanti agli istituti. Al liceo Minghetti i collettivi hanno organizzato una «colazione sociale gratis» all'ingresso, mentre al liceo Laura Bassi è andato in scena un presidio con fumogeni colorati e un cassonetto dell'immondizia posizionato davanti all'ingresso della sede di via Sant'Isaia. Agli studenti che non volevano partecipare è stato comunque consentito l'accesso da una porta secondaria.

I collettivi bolognesi, che avevano già occupato il Laura Bassi nei giorni scorsi, si sono riuniti in assemblea per coordinare la giornata. Sono previste iniziative già dalle 8 davanti ad altri istituti — tra cui Righi, Sabin, Copernico e Aldini — e alle 9:30 i partecipanti si sposteranno davanti alla sede dell'USR in via de' Castagnoli per partire in corteo verso il centro cittadino.

Le richieste avanzate a Bologna ricalcano quelle romane: maggiore finanziamento della scuola pubblica, servizi gratuiti o a costo ridotto per le famiglie e spazi di aggregazione per i giovani.

Impatto e prospettive

Le manifestazioni hanno avuto un effetto immediato sulla mobilità urbana, con deviazioni di linee di autobus e flussi pedonali concentrati nelle aree storiche. I collettivi hanno annunciato l'intenzione di allargare la mobilitazione ad altre scuole e di proseguire con nuove giornate di protesta finché le loro richieste non verranno prese in considerazione dalle istituzioni.

Agenzia Dire è la fonte delle informazioni riportate in questo articolo.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 16 ottobre 2026

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