Tribunale di Roma respinge l’istanza di reintegro di Sigfrido Ranucci a Report
Il Gip del lavoro rigetta la richiesta: la decisione si fonda sul «malessere della redazione» e sul clima conflittuale con il conduttore.
Il Tribunale del lavoro di Roma ha rigettato l'istanza presentata dal giornalista Sigfrido Ranucci per il reintegro alla conduzione della trasmissione Report, a quanto apprende la Dire dalle proprie fonti. La decisione è contenuta in un'ordinanza del tribunale che valuta il contesto interno della redazione.
Dettagli dell'ordinanza
Secondo quanto riferito dalla Dire, la motivazione dell'ordinanza si basa sull'esistenza di un malessere della redazione derivato dal clamore mediatico della vicenda e dall'accertato clima conflittuale instauratosi tra la redazione e Ranucci. Il tribunale ha ritenuto che tali elementi abbiano reso opportuna la riorganizzazione della squadra editoriale e l'avvicendamento del conduttore.
L'ordinanza è emanata dal Tribunale del lavoro di Roma; la Dire segnala che le informazioni provengono da fonti interne all'ufficio. Non sono al momento riportati nel comunicato ulteriori particolari sul contenuto integrale della motivazione giuridica o su eventuali misure accessorie disposte dal giudice.
Il giornalista interessato è indicato nella nota come promotore dell'istanza di reintegro: la richiesta mirava a farlo tornare alla guida del programma d'inchiesta. La redazione, invece, è stata descritta come coinvolta in un clima tale da giustificare, secondo il tribunale, cambiamenti organizzativi.
Non risultano nella nota della Dire dichiarazioni pubbliche né di Ranucci né dell'azienda titolare della trasmissione al momento della diffusione della notizia. Altre informazioni procedurali, come eventuali impugnazioni o sviluppi giudiziari successivi, non sono state comunicate dalle fonti citate.
Fonte: Agenzia Dire. La ricostruzione riportata si basa sulle informazioni acquisite dall'agenzia e sulle motivazioni sintetiche contenute nell'ordinanza così come descritte dalle fonti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 ottobre 2026