Zelensky avverte: l'Italia nel mirino della «guerra ibrida» russa; critiche ai tagli Usa su intelligence e Starlink
Il presidente ucraino, in prima intervista al Corriere, denuncia campagne di disinformazione e chiede onestà tra partner su armi e informazione.
Roma — Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte che l'Italia è nel mirino di una guerra ibrida condotta dalla Russia, fondata su campagne mediatiche e manipolazioni via Internet e social network. Nella sua prima intervista a un media italiano dopo il cosiddetto «patto del diesel» tra Donald Trump e Vladimir Putin, Zelensky denuncia anche tagli alla condivisione di intelligence e alla velocità di Starlink da parte di Washington.
La guerra ibrida all'Italia
Secondo Zelensky, Mosca usa leve non convenzionali per influenzare l'opinione pubblica europea: «la Russia conduce da tempo una guerra ibrida contro l'Europa, anche contro Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania». Tra gli strumenti citati ci sono televisioni, mezzi d'informazione, social network e la gestione del tema migranti. Il presidente sottolinea che i cittadini devono decidere liberamente «come vivere e chi eleggere», senza essere manipolati da campagne straniere.
Zelensky segnala come il Cremlino sfrutti questioni sensibili per creare divisioni: migrazione, religione, lingua e questioni di genere sono tutte leve potenzialmente utilizzabili per destabilizzare scenari politici nazionali.
Rapporti con Roma e ricadute industriali
Sulle relazioni bilaterali con Palazzo Chigi il presidente parla di un rapporto eccellente con Giorgia Meloni: «La rispetto molto. Le auguro di continuare a essere una guida stabile per l'Italia». Zelensky descrive uno scambio reciproco nel settore della difesa, con collaborazioni produttive che coinvolgono l'azienda Leonardo e i suoi stabilimenti in Italia.
L'idea presentata è quella di un rapporto non unidirezionale: oltre agli aiuti, c'è trasferimento di esperienza tecnica e ricadute occupazionali per lavoratori italiani. Zelensky sostiene che questo scambio rafforza la tecnologia italiana e contribuisce alla costruzione di una difesa aerea europea condivisa.
Tensioni con gli Stati Uniti e posizione sui negoziati
Il presidente ucraino è critico verso la nuova amministrazione americana per «limitazioni alla condivisione di informazioni di intelligence e la riduzione della velocità di Starlink», che definisce ingiuste nei confronti di Kiev. Pur esprimendo gratitudine al popolo americano, Zelensky chiede onestà tra partner e segnala di aver chiesto contromisure per proteggere infrastrutture energetiche, inclusi intercettori che però non sarebbero stati forniti.
Riguardo ai contatti con la squadra di Trump, Zelensky afferma che i negoziati sono possibili: «Siamo pronti a discutere di negoziati e di un accordo di pace con Putin», e non esclude un incontro già nella settimana in corso, a patto che vi sia un approccio serio e condizioni chiare.
Implicazioni immediate
Le dichiarazioni di Zelensky puntano i riflettori su vulnerabilità non solo militari ma anche informative e politiche in Europa. L'appello è a difendere la sovranità delle scelte democratiche e a garantire trasparenza e solidarietà tra alleati, mentre restano aperte le tensioni sull'assistenza militare e sulle modalità di cooperazione internazionale.
Fonte: intervista al Corriere della Sera, ripresa dall'Agenzia Dire. Tutte le citazioni si riferiscono alle dichiarazioni rilasciate da Volodymyr Zelensky.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 20 ottobre 2026