Crans‑Montana: la Svizzera rinuncia al rimborso delle cure per i feriti italiani, Meloni: «Nessun onere per le famiglie»
Berna coprirà le spese mediche degli italiani feriti nella tragedia di Crans‑Montana; il Governo italiano parla di gesto di solidarietà.
La Svizzera ha annunciato la rinuncia a chiedere il rimborso delle spese mediche sostenute per i giovani italiani feriti nella tragedia di Crans‑Montana, evitando così oneri per le famiglie e per lo Stato italiano. La notizia, secondo quanto riportato da Roma, è stata comunicata al Governo italiano dal Presidente svizzero Guy Parmelin e accolta con soddisfazione dalla premier Giorgia Meloni.
«Sono felice di questa soluzione: nessun onere ricadrà sulle famiglie o sull’Italia», ha detto la premier, ringraziando il Presidente Parmelin per la decisione. Nel suo intervento Meloni ha espresso la vicinanza del Governo alle famiglie delle vittime e ai ragazzi feriti, sottolineando la «straordinaria dignità e forza» con cui stanno affrontando il dolore.
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito la scelta di Berna «un gesto di grande solidarietà e vicinanza». Tajani, in un messaggio sui social, ha riferito che il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ha comunicato l'intenzione di farsi carico delle cure sanitarie dei giovani coinvolti, e ha rivolto un ringraziamento personale alla Svizzera.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, la decisione della Svizzera conferma la solidità del rapporto tra i due Paesi: Meloni ha ringraziato la sensibilità dimostrata e ha ribadito che il Governo italiano continuerà a stare al fianco delle famiglie colpite dalla tragedia.
I pazienti italiani coinvolti sono stati curati in ospedali elvetici e la rinuncia al rimborso evita che le spese ospedaliere ricadano sui bilanci familiari o pubblici. Le autorità italiane hanno definito l'atto come un esempio di cooperazione internazionale in un momento di emergenza.
La vicenda ha rilanciato l'attenzione sulle implicazioni pratiche e diplomatiche degli incidenti che coinvolgono cittadini all'estero: la decisione di Berna è stata accolta come una misura che riduce l'impatto economico e simbolico della tragedia e rafforza i canali di collaborazione sanitaria tra Italia e Svizzera.
Fact Check
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Verificato il: 04 novembre 2026