Crollo tech a Wall Street travolge l'Asia: Nikkei -7%, chip in caduta libera, SoftBank precipita
Il panico sui titoli tecnologici a Wall Street contagia Tokyo, Seul e Taipei: perdite oltre il 7% e shock per i produttori di semiconduttori.
La crisi dei titoli tecnologici a Wall Street ha provocato oggi un effetto a catena sui mercati asiatici, con crolli netti e vendite diffuse: il Nikkei di Tokyo è arrivato a perdere il 7% subito dopo l'apertura, mentre gli indici di Corea del Sud e Taiwan hanno ceduto oltre l'8%.
I movimenti più violenti si sono registrati tra i produttori di semiconduttori: Samsung Electronics e SK Hynix hanno visto ribassi rispettivamente di quasi il 10% e del 12% in Corea del Sud; in Giappone Kioxia è precipitata del 14%; a Taiwan TSMC è scesa fino all'8,5%. Il sell-off ha interessato i titoli a maggiore esposizione all'intelligenza artificiale e alle catene di approvvigionamento dei chip.
Tra i grandi investitori tecnologici, SoftBank Group ha perso l'11% del valore azionario e il costo per assicurarsi contro un suo default (i credit default swap) è salito ai massimi degli ultimi quattro anni, segnalando timori crescenti sulla sua solidità finanziaria.
Dopo le perdite iniziali, alcune piazze hanno mostrato segnali di stabilità con l'ingresso di acquirenti pronti a sfruttare i prezzi scontati; tuttavia la volatilità rimane elevata e gli operatori monitorano da vicino gli sviluppi sui titoli tecnologici e sui semiconduttori.
Contesto e ripercussioni sull'Europa
L'ondata di vendite è stata innescata da timori su un possibile rafforzamento del controllo normativo e su un rallentamento nello sviluppo dell'IA, fattori che hanno amplificato il crollo iniziale registrato a Wall Street. Fonti di mercato ricordano che si tratta del calo più drastico dopo le vendite innescate dai dazi del Liberation Day di aprile 2025 e che, su scala globale, la giornata americana ha polverizzato circa 2,9 trilioni di capitalizzazione, definita la peggiore dal periodo della pandemia.
Le borse europee sono attese in apertura in calo: per Milano il Ftse Mib è previsto intorno al -1,98%, l'Euro Stoxx 50 a -1,11%, Francoforte a -0,81%, Parigi a -0,26% e Londra a -0,99%. Gli operatori europei già incorporano nei prezzi il contagio proveniente dagli Stati Uniti e dall'Asia, mentre la possibile reazione delle autorità di regolamentazione e i risultati societari nei prossimi giorni saranno fattori chiave per la direzione dei mercati.
Le dinamiche odierne evidenziano come le preoccupazioni su regolazione, aspettative tecnologiche e condizioni macro possano tradursi rapidamente in movimenti di mercato su scala globale, con impatti significativi sui titoli ad alta capitalizzazione del settore tech e sui relativi fornitori di componentistica.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 novembre 2026