Manovra 2027: in Commissione Bilancio parte l'esame, nodi su banche, scuola e pensioni

Al via i lavori in Commissione Bilancio: calendario, emendamenti e possibili ritocchi su fisco, sanità, scuola e contributo delle banche.

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2026 17:04
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Manovra 2027: in Commissione Bilancio parte l'esame, nodi su banche, scuola e pensioni -
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La Commissione Bilancio della Camera avvia questa settimana l'esame della legge di bilancio 2027: un iter che si apre con un ufficio di presidenza mercoledì per definire il calendario delle sedute e proseguirà con un programma di audizioni e la fissazione del termine per gli emendamenti. Una capigruppo a fine novembre determinerà il timing per l'esame in Aula.

La legge di bilancio, da 26 miliardi per il 2027 e composta da 157 articoli, definisce l'ossatura delle misure economiche del governo: fisco, misure per i giovani e le famiglie, sanità, imprese e pensioni sono i capitoli principali che nei prossimi giorni saranno oggetto di proposte di modifica da parte dei gruppi parlamentari.

Capitoli principali della manovra

Fisco, scaglioni e premi di produttività

Il testo introduce modifiche alle aliquote Irpef, estendendo l'aliquota al 33% fino a 55.000 euro di reddito. Sono previste agevolazioni per la partecipazione dei dipendenti ai risultati aziendali: i dividendi da azioni assegnate in luogo dei premi di risultato saranno esentasse per il 50%, con un tetto di 1.500 euro annui.

Abolizione bollo auto

Dal 2027 la disciplina del bollo auto prevede esenzione totale per vetture e moto fino a 80 kW. Per i nuclei numerosi (più di tre figli, almeno uno minorenne) è previsto un rimborso annuale fino a 385,71 euro per una sola autovettura con potenza non superiore a 133 kW e determinate caratteristiche tecniche.

Casa e misure per i giovani

Per gli under 35 si introduce un'imposta ridotta all'1% su particolari aumenti di reddito, l'innalzamento della soglia dei fringe benefit fino a 2.000 euro, incentivi all'assunzione ed esoneri contributivi. Sulla casa la cedolare secca scende dal 10% al 5%, e può scendere all'1% per contratti d'affitto stipulati con giovani.

Famiglia e natalità

Viene istituito il fondo "Valore nuovi nati": lo Stato verserà 100 euro all'anno per ogni nato fino al compimento dei 18 anni. Il bonus mamme, reso strutturale, sarà di 100 euro al mese e spetterà alle lavoratrici con almeno due figli e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro.

Sanità e pensioni

Al Fondo sanitario nazionale sono destinati 3,4 miliardi aggiuntivi per adeguamenti delle tariffe ospedaliere, maggiorazioni per il personale dei pronto soccorso e l'istituzione di un voucher salute da 300 euro per gli over 75 con reddito pensionistico fino a 28.000 euro. Sul fronte previdenziale la rivalutazione automatica sarà al 100% solo per assegni fino a quattro volte il trattamento minimo, con percentuali decrescenti per gli scaglioni superiori.

Flessibilità in uscita

La manovra istituisce presso il Ministero del Lavoro un fondo da 850 milioni annui per il periodo 2027-2029, destinato a finanziare misure di flessibilità in uscita, ammortizzatori sociali e tutele per soggetti con disagio occupazionale.

Imprese, investimenti e transizione energetica

Il capitolo produttivo punta su competitività e infrastrutture: rifinanziamento del credito d'imposta per la ZES Unica e un meccanismo di Energy Release per imprese energivore e PMI. Sono previste risorse per rinnovabili, biometano, idroelettrico e per il potenziamento delle reti ferroviarie e stradali.

Punti di scontro e possibili modifiche

Il testo di partenza sarà sottoposto a emendamenti e i gruppi parlamentari — compresi partiti di maggioranza — hanno già individuato parti da correggere. Sono contestati in particolare i ritocchi ai tagli sull'organico scolastico e si prevede la richiesta di aumentare i fondi per la sanità.

Sul capitolo pensioni è al centro del dibattito la stretta sulla rivalutazione e il perimetro del fondo per la flessibilità in uscita sostenuto dalla Lega, che tuttavia rimanda a misure da dettagliare. Forza Italia (sottolineata la proposta di Antonio Tajani) chiede un impegno maggiore sugli assegni per le forze dell'ordine e vorrebbe estendere il taglio Irpef per ridurre le tasse in misura più ampia, nei limiti delle risorse disponibili.

Il contributo di 5 miliardi dalle banche, previsto a copertura della manovra, potrebbe subire variazioni: la Lega auspica un maggior prelievo rispetto all'attuale impostazione. Infine, resta aperto il capitolo degli stipendi dei magistrati: il governo ha introdotto una stretta sul meccanismo di adeguamento automatico, ma bisognerà definire la questione degli arretrati dopo contenziosi e sentenze precedenti.

Nei prossimi giorni le commissioni e i gruppi presenteranno proposte e correttivi: il calendario di audizioni e il termine per gli emendamenti saranno determinanti per il profilo definitivo della manovra prima dell'esame a Montecitorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 novembre 2026

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