Nintendo: ricavi in calo ma utile +11% grazie a Super Mario e assorbimento dei dazi

Primo semestre 2026: ricavi a 1.099,5 mld di yen (-12,1%), utile netto a 198,9 mld (+11%). Guidance 2027: ricavi in calo, utile in crescita.

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2026 17:34
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Nintendo: ricavi in calo ma utile +11% grazie a Super Mario e assorbimento dei dazi -
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Nella prima metà del 2026 Nintendo ha registrato una contrazione dei ricavi ma un miglioramento dei risultati operativi e dell'utile netto: i ricavi a giugno sono stati 1.099,5 miliardi di yen (-12,1% rispetto al 2025), il risultato operativo è salito a 145,1 miliardi di yen (+49,1%) e l'utile netto ha raggiunto 198,9 miliardi di yen (+11%). Il gruppo nipponico ha inoltre dichiarato di aver assorbito buona parte dell'onere legato al rimborso dei dazi statunitensi che la Corte suprema ha ritenuto illegittimi lo scorso febbraio.

Il traino di Super Mario

Secondo i dati diffusi dalla società, la spinta principale al fatturato nonostante il calo complessivo è venuta dall'IP income collegato a Super Mario: il film Super Mario Galaxy ha portato le royalties a 33,3 miliardi di yen (+87,9%). Parallelamente si è registrato un aumento delle vendite di software, mentre hanno pesato sul fatturato la riduzione delle vendite hardware e la prolungata discesa dello yen.

Nella nota ufficiale Nintendo evidenzia che, nonostante il calo dei ricavi, la politica aziendale ha privilegiato il mantenimento dei margini e l'evitare di trasferire l'onere dei dazi sui prezzi ai consumatori. Il comunicato sottolinea che la società si è fatta carico di gran parte del rimborso legato ai dazi imposti dall'amministrazione Trump nel 2025, ritenuti illegittimi dalla Corte suprema.

La guidance per la prima parte del 2027 indica un ulteriore calo dei ricavi a 966 miliardi di yen, ma prevede comunque un incremento del risultato operativo, stimato intorno a 216,5 miliardi di yen, e dell'utile netto atteso a 220,9 miliardi di yen. Il management punta quindi a migliorare la redditività pur in presenza di volumi di vendita più bassi.

L'analisi dei fattori in gioco evidenzia come il gruppo resti vulnerabile al ciclo del mercato hardware e all'andamento del cambio, ma al contempo sempre più dipendente dal valore delle sue proprietà intellettuali e dalle iniziative mediatiche legate ai suoi franchise. Il rischio principale per i prossimi trimestri è la prosecuzione della flessione delle vendite hardware e la possibile inversione della tendenza favorevole dello yen.

Per i mercati e per gli investitori i prossimi segnali da monitorare saranno le vendite dei titoli software attesi, l'andamento del mercato hardware e l'evoluzione della situazione valutaria. Nintendo chiude il semestre con utili in crescita, ma con un modello di ricavo che mostra chiaramente la dipendenza dall'IP e l'esposizione a fattori esterni come dazi e cambio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 novembre 2026

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