Omicidio Pasolini: riaperte indagini a Roma, Cucchi (Avs) rilancia la richiesta di una Commissione d’inchiesta
La Procura di Roma ha avviato un nuovo fascicolo sul caso del 1975; la senatrice Ilaria Cucchi chiede una commissione parlamentare monocamerale.
La Procura della Repubblica di Roma ha avviato un nuovo fascicolo e riaperto le indagini sull'omicidio di Pier Paolo Pasolini, dopo precedenti dinieghi. Lo ha sottolineato la senatrice di Avs Ilaria Cucchi, che definisce il passo della magistratura «una buona notizia» e rilancia la sua proposta di istituire una Commissione d'inchiesta parlamentare monocamerale per fare piena luce sul caso.
La riapertura riguarda un delitto consumato tra la notte del 1° e il 2 novembre 1975 all'idroscalo di Ostia, e — a oltre mezzo secolo di distanza — resta controversa la ricostruzione delle responsabilità. Secondo Cucchi, «da troppi anni aspettiamo di conoscere la verità sulla morte di Pasolini», poeta, regista, scrittore e figura centrale della cultura italiana del Novecento.
Proposta di commissione e reazioni
La senatrice Cucchi ha ricordato di aver presentato, insieme ai colleghi dei gruppi di opposizione, un disegno di legge per l'istituzione di una commissione monocamerale che indaghi in modo sistematico sul caso. Nel suo comunicato la parlamentare precisa che la commissione «non è mai partita», ma che la sua costituzione è ora «sempre più necessaria» alla luce della riapertura investigativa da parte della Procura.
Il richiamo di Cucchi pone l'accento sulla dimensione storica e pubblica dell'indagine: non si tratta solo di nuovi accertamenti giudiziari, ma anche della richiesta di un esame parlamentare volto a ricostruire il quadro complessivo degli eventi, delle investigazioni svolte e degli elementi ancora oscuri. La proposta parlamentare mira a ottenere una verità storica condivisa, secondo la sua dichiarazione.
La vicenda resta al centro dell'attenzione pubblica per il profilo della vittima — intellettuale di rilievo nazionale — e per la natura irrisolta di molti aspetti del caso. La riapertura del fascicolo da parte della Procura potrebbe attivare nuove acquisizioni probatorie o riesami di elementi già emersi, ma al momento non sono stati resi noti dettagli sulle ipotesi investigative che saranno seguite.
La dichiarazione della senatrice di Avs è stata rilanciata dalle agenzie e riapre il confronto politico sulla necessità di un'indagine parlamentare che, secondo i proponenti, potrebbe integrare e accompagnare l'azione della magistratura. Per ora resta da vedere se e quando il Parlamento darà avvio al procedimento richiesto.
Cosa succede adesso: la Procura proseguirà gli accertamenti nel nuovo fascicolo; la proposta di Cucchi resta depositata in sede legislativa e richiede l'avvio formale dei lavori parlamentari per trasformarsi in una commissione operativa. Intanto la riapertura segna un ritorno dell'attenzione pubblica su uno dei casi più discussi della recente storia italiana.
Fact Check
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Verificato il: 02 novembre 2026