Vannacci: «Meloni si affidi a Futuro Nazionale o perderà come Trump»

Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci lancia l'allarme a 45 giorni dal voto: critica la premier su Ue, green deal e politiche migratorie.

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2026 08:33
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Vannacci: «Meloni si affidi a Futuro Nazionale o perderà come Trump» -
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Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato in un'intervista a Il Fatto quotidiano che Giorgia Meloni dovrebbe allearsi con il suo partito o rischierebbe di "perdere come Trump". L'affermazione, riportata dall'Agenzia Dire, colloca il messaggio come un appello diretto a modificare la strategia del centrodestra a 45 giorni dalle elezioni.

Nell'intervista Vannacci paragona il percorso politico di Donald Trump e di Meloni: «Trump si era presentato come un pacificatore... ha poi disatteso le aspettative», sostiene, contestando la mancata capacità di fermare il conflitto in Ucraina e accusandolo di avere «scatenato» tensioni in Iran. Secondo il leader di Futuro Nazionale, Meloni avrebbe analogamente «deluso» le promesse del motto "Prima gli italiani".

Vannacci accusa la premier di avere accettato i diktat dell'Europa, citando in particolare il green deal che, a suo dire, "uccide le nostre imprese", e politiche migratorie definite «annacquate». Queste critiche sono poste come motivazione per la richiesta di un'alleanza: «rappresentiamo la coscienza di ciò che non ha fatto», afferma il generale.

Il leader segnala inoltre presunti casi di ostracismo mediatico: «in tv e sui giornali è evidente che ci ostracizzano», sostiene, e attribuisce una parte della responsabilità alla matrice del centrodestra. Vannacci assicura che cercherà comunque di tornare sui media "anche per riportare la verità dei fatti".

Sull'ipotesi di un patto elettorale, Vannacci dichiara che a 45 giorni dal voto «Meloni deciderà se sarà conveniente allearsi con noi». Nel frattempo, accusa il centrodestra di usare il tema del 'voto utile' per sottrarre consensi a Futuro Nazionale e cita nomi — come Ignazio La Russa — definendoli "sgherri" mandati in avanti contro il suo movimento.

Nell'interrogatorio di Luca De Carolis viene ricordata anche una frase attribuita a Meloni, secondo cui non vorrebbe allearsi per "non essere ricattabile politicamente". Vannacci replica: «Non so se si riferisse a noi. Dopodiché forse i ricatti li ha subiti lei», e indica come esempi la sua presunta acquiescenza al green deal della commissione Von der Leyen e a una presunta russofobia.

Le affermazioni di Vannacci non trovano nel testo risposta diretta della leader di Fratelli d'Italia: al momento non risultano repliche ufficiali di Giorgia Meloni riportate dall'Agenzia Dire. Il tema, tuttavia, entra nella partita politica in vista del voto e solleva questioni sulla coesione del centrodestra e sulle condizioni di eventuali accordi.

L'articolo originario è firmato dall'Agenzia Dire e riprende i passaggi principali dell'intervista pubblicata su Il Fatto quotidiano da Luca De Carolis. Le dichiarazioni riportate sono attribuite a Vannacci; la loro portata politica sarà verificabile nelle prossime settimane con l'evolvere delle trattative e delle posizioni ufficiali dei partiti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 05 novembre 2026

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