Dario Franceschini propone un cambio epocale: e se i bambini avessero solo il cognome della madre? | La reazione furiosa di politici tradizionali ti sorprenderà!
Scopri la proposta audace di Dario Franceschini: solo il cognome della madre per i figli! Un cambiamento storico che sfida le tradizioni. 💪👩👧👦

Dario Franceschini propone la rivoluzione del cognome: solo quello della madre per i figli
ROMA – Una proposta audace e provocatoria quella lanciata da Dario Franceschini, senatore del Partito Democratico ed ex ministro della Cultura, che ha annunciato la presentazione di un disegno di legge volto ad attribuire solamente il cognome della madre ai figli. Durante l’ultima Assemblea del gruppo Pd al Senato, Franceschini ha voluto chiarire che si tratta di un’iniziativa “a titolo personale”, senza implicare il partito nella sua proposta.
“É un risarcimento per un’ingiustizia secolare”. Con queste parole, Franceschini cerca di giustificare un’iniziativa che intende porre fine a una tradizione storicamente patriarcale. Da tempo, diversi disegni di legge riguardanti il cognome dei bambini sono in discussione in commissione Giustizia, ma la proposta del senatore si distingue per la sua radicalità. Franceschini ha messo in discussione l’idea stessa del cognome paterno, definendola una sorgente di “disuguaglianza di genere”.
L’ex ministro del governo Gentiloni ha dichiarato: “Anziché creare infiniti problemi con la gestione dei doppi cognomi, stabiliamo che dalla nuova legge i bambini prenderanno solo il cognome della madre. È una cosa semplice ed anche un risarcimento per una ingiustizia secolare che ha avuto un valore simbolico e culturale nelle disuguaglianze di genere”.
Tuttavia, la reazione alla proposta non si è fatta attendere. Carlo Calenda, leader di Azione, ha espresso il suo disappunto sui social, domandandosi se non ci siano “altre priorità”. Allo stesso modo, Matteo Salvini, vicepremier, ha stroncato l’idea, attaccando la sinistra italiana per le sue presunte priorità “stravaganti”. Salvini ha affermato: “Cancelliamo i papà dalla faccia della terra, così risolviamo tutti i problemi”.
In un clima di crescente polarizzazione politica e sociale, la proposta di Franceschini solleva interrogativi sulla futura direzione della legislazione italiana riguardo a questioni di identità familiare e diritti di genere. La discussione è appena iniziata e si preannunciano dibattiti accesi, mentre la società moderna si interroga su cosa significhi oggi essere un genitore e quali valori si vogliono trasmettere alle prossime generazioni.