Torna l'ora legale: gli effetti sul corpo e il dibattito per abolirlo
Sapete cosa c'è dietro l'ora legale? Perché recentemente si pensa di abolirlo? Scopri storia, effetto sul corpo umano e perché si effettua

Stanotte, tra sabato 29 e domenica 30 marzo, ci sarà il consuetudinario passaggio dall'ora solare all'ora legale. Alle ore 02:00 le lancette andranno spostate di un'ora in avanti, portandoci direttamente alle ore 03:00.
Perché perdiamo un'ora di sonno? Per guadagnare un'ora di luce in più ma non solo. Scopriamo qualcosa in più sull’ora legale, in vigore fino a domenica 26 ottobre, per tornare poi all’ora solare.
Un cambiamento automatico per molti dispositivi
Oramai, quasi tutti i dispositivi elettronici effettuano il cambio automaticamente ma per alcuni dispostivi (orologi da polso, di casa e delle automobili) bisogna intervenire manualmente.
Il dibattito sull'abolizione
Negli Stati Uniti,il 54% dei cittadini abolirebbe il cambio dell’ora. Alcuni esperti propongono l’ora legale permanente, mentre altri preferiscono l’ora solare per ridurre i disturbi del sonno. Il dibattito resta aperto: voi da che parte state?
Gli effetti sul corpo umano
Alcuni studiosi ritengono che gli switch stagionali aiutino a bilanciare il rapporto tra attività e luce naturale, mentre altri evidenziano rischi per la salute come insonnia e aumento di infarti. L’esposizione alla luce al mattino favorisce il sonno, ma troppa luce serale può disturbare il riposo. Per alcuni scienziati l'ideale sarebbe avere orari di lavoro più flessibili.
La storia dell’ora legale
L’idea risale a Benjamin Franklin nel 1784, ma fu adottata nel 1916 per risparmiare energia. In Italia è in vigore dal 1966. Dal 2001, il cambio avviene l’ultima domenica di marzo e ottobre, ma il dibattito sulla sua abolizione continua.